Buon 2017 al ritmo del Bolero

Sarà l’intrigante ritmo del Bolero ad aprire il 2017 fanese e pesarese, grazie al Concerto di Capodanno che l’Orchestra Sinfonica G.Rossini propone al Teatro della Fortuna alle ore 17 e al Teatro Rossini di Pesaro alle ore 21, il 1 gennaio 2017. Entrambi gli appuntamenti inaugurano le due stagioni che l’OSR ha organizzato per i rispettivi teatri, che sono ormai entrate nella tradizione delle due città.

saul-salucciSaul Salucci, presidente dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini dall’anno della sua fondazione, nel 2004, coglie l’occasione della fine dell’anno per un’analisi sui dati del 2016 e per il programma ’17 con tante importanti novità: un 2016 che ha registrato una grande crescita per l’Orchestra, con oltre 60 concerti sul territorio nazionale e all’estero e con un 2017 che prevede altrettanti successi e ben quattro stagioni concertistiche in altrettanti teatri storici marchigiani.
60 elementi si esibiranno sui due prestigiosi palchi, in un programma dedicato alla parte più gioiosa della musica francese: <Il titolo, “Bolero!”, – commenta Salucci – è la sintesi di una serata di musiche di assoluto valore, anche divertenti, di matrice francese dal Bolero di Ravel ovviamente, al Can Can inserito nella suite di Offenbach, al concerto per flauto di Ibert e, fuori programma geografico, un valzer di Riz Ortolani. Questo contesto di festa sarà l’occasione per valorizzare Elena Giri, primo flauto dell’OSR, che in un percorso artistico di assoluta eccellenza si è meritata per l’occasione il ruolo di solista.>
Salucci sottolinea anche come le parole che il Sindaco Matteo Ricci ha dedicato all’OSR lo abbiano riempito d’orgoglio: <Ci hanno fatto molto piacere, il Sindaco ha affermato che la nostra orchestra “sarà per il 2018 lo strumento per diffondere Rossini nel mondo” con un progetto avviato con gli istituiti di cultura italiana all’estero, nell’idea di costruire una rete e di portare l’orchestra e Rossini in rappresentanza non solo di Pesaro, ma anche della stessa regione Marche.>

Anche la Regione sta ampliando il circuito delle Orchestre? <Sì, la cosa particolare è stata questa apertura e circuitazione delle Orchestre nei vari territori: noi siamo andati a suonare a Jesi e Ancona e la Form è venuta a Fano. Un circuito che si sta attivando e che ci permette di riscuotere successi reciproci.>

Con il gemellaggio Pesaro-Kakegawa, da una collaborazione artistica si è arrivati allo stringere rapporti istituzionali e addirittura a gettare le basi per l’avvio di scambi commerciali per tutto il territorio regionale? <Personalmente ritengo questo, il risultato più alto della mia carriera e di quella dell’OSR. In aggiunta a settembre è nato attorno alla nostra compagine un festival rossiniano a Tokyo. La seconda tournée in Giappone sarà con organico completo, 45 elementi, per 16 giorni da Sapporo a Tokyo passando per Kyoto con al seguito nuove opportunità commerciali per aziende pesaresi, marchigiane e nipponiche.>

Ma le audizioni per nuovi talenti non si fermano mai? <Veniamo da ben 2 giornate di audizioni, con oltre una trentina di artisti: il nostro è ormai un nucleo stabile ma ascoltiamo continuamente strumentisti. Abbiamo trovato alcuni giovani molto interessanti che saranno presto integrati in alcune nuove produzioni, come un talentuoso violoncellista di Lucca. Sono sempre stato contro alle questioni “ingessate”, ci piace “aprire le orecchie” sul territorio, perché se nasce un talento non lo possiamo dimenticare.>

Dalla ormai consolidata Sinfonica 3.0 di Pesaro, le Stagioni concertistiche dell’OSR sono diventate 4: da due anni anche al Teatro della Fortuna e da quest’anno al Pergolesi di Jesi e al Teatro Angel Dal Foco di Pergola.
Tra i successi dell’OSR non dimentichiamo i cross-over realizzati con il M° Roberto Molinelli alla guida di una speciale Rossini Pop Orchestra: Pink Floyd, la storia, la leggenda – Queen’s Symphonies – Battisti, musica infinita – Led Zeppelin, il martello degli Dei.

Informazioni: Teatro della Fortuna 0721.800750, Teatro Rossini 0721.387621

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