Anteprima speciale per Havana Kyrie

Proiezione speciale, venerdì 21 dicembre alle 21, al Teatro Sperimentale, di Havana Kyrie, il film di Paolo Consorti che vede tra i protagonisti un inedito Franco Nero.

Il film è stato girato a Cuba e a Pesaro (tra il Teatro Rossini, la splendida Villa Cattani Stuart sulle colline di Trebbiantico e il Caffè del Monte in centro storico) ed è una produzione di Vedado Films e Opera Totale. Oltre a Franco Nero, la pellicola vede la partecipazione di attori internazionali del calibro di Ron Perlman, Yacqueline Arenal, Jorge Perugorria, Kriemhild Maria Siegel, Yerlin Perez Lopez, Andros Perugorria Lafuente, Cheryl Zaldivar, Susana Ruiz Ortega e noti attori italiani come Luca Lionello e Federico Pacifici.

Localmente è stato coinvolto l’attore fanese Luca Anselmi e l’Orchestra Sinfonica Rossini, oltre e tante persone che si sono prestate generosamente ed elegantemente come comparse al Teatro Rossini.

«Una proiezione speciale – annuncia lo stesso regista – poiché, in seguito ad un’informale promessa fatta alla Regione Marche, per la quale avremmo dovuto presentare il film all’interno dell’anno rossiniano, proietteremo un “work in progress”, di fatto un pre-montato, in lingua originale (inglese-spagnolo con qualche parola in italiano) e con mix audio e musiche da finalizzare oltre allo stesso montaggio e doppiaggio. Un assaggio per intenderci. La prenderemo come una rimpatriata natalizia con gli amici marchigiani che hanno sostenuto, ospitato e collaborato al film per le riprese italiane. Nel film ci sarà una significativa scena del concerto al Teatro Rossini con l’Orchestra Sinfonica “G.Rossini” che è ancora in fase di pre-montaggio».

La trama di Havana Kyrie racconta la tormentata storia di un direttore d’orchestra, interpretato da Franco Nero, che interrompe misteriosamente la sua carriera, durante l’esecuzione de La Cenerentola di Rossini per scomparire nel nulla. Il maestro Tancredi/Nero si ritroverà coinvolto, qualche anno dopo, in una collaborazione con il coro dei bambini cubani e la sua vita avrà una svolta decisiva. Una storia misteriosa, ma molto umana, come ha raccontato Consorti, che ha conosciuto l’affascinante attore italiano sul set di un suo precedente film “Figli di Maam”. E’ nata subito una bella amicizia e, per questo nuovo soggetto internazionale, il regista sanbenedettese si è recato a Cuba per cogliere l’ispirazione. Il Cigno di Pesaro è al centro di tutto e, contrariamente a quanto si possa pensare, la sua musica perfetta non va affatto in contrasto con il ritmo della samba o della rumba, anzi: si crea una fusion miracolosa.
«Nel mix di culture diverse c’è sempre un arricchimento – racconta il regista Consorti – e questo è il messaggio principale della pellicola: il miracolo di chi sa cambiare e crescere, senza limiti di età».

Nell’anno delle celebrazioni del 150esimo dalla morte del compositore, la figura e la musica del Cigno sono arrivate dunque fino a Cuba per miscelarsi, in piena armonia, con i ritmi sudamericani.

Il soggetto è del film è di Paolo Consorti e Alfredo Mazzara, che ha curato anche la sceneggiatura. Direttore della fotografia Dario Germani, aiuto-regia Claudio d’Elia, assistente alla regia Rita Giancola. L’ingresso è libero, ma tutti i partecipanti alle riprese avranno il posto riservato.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *