Anche questo è Teatro

Il teatro del presente, ciò che di più curioso avviene sulla scena contemporanea è “svelato” dalla rassegna ideata dagli Asini Bardasci, in sinergia con Amat, il Comune di Mondavio e, nell’incontro con il gusto di vivere fino in fondo il piacere del Teatro e la convivialità, la Cantina Fiorini.

“Abitare il teatro”: è questa la formula vincente degli Asini Bardasci che, per il terzo anno consecutivo, propongono una stagione teatrale di altissimo livello al Teatro Apollo, piccolo gioiello incastonato nelle mura del suggestivo borgo di Mondavio. Grazie alla sinergia con il Comune e la collaborazione con Amat, la stagione è cresciuta sia in numero di appuntamenti che di repliche: 9 gli spettacoli in programma, in doppia replica il sabato e la domenica, che abbracciano il teatro contemporaneo e propongono alcuni dei nomi più importanti del teatro di ricerca: Babilonia Teatri, Principio Attivo, Compagnia Licia Lanera, Teatro delle Albe, Davide Lorenzo Palla, Ortika, Maniaci d’Amore, Vico Quarto Mazzini nonché le produzioni dei padroni di casa.

«Dal teatro per le famiglie ai classici – conferma Filippo Paolasini direttore artistico della rassegna – per spettacoli che offrono uno sguardo sul contemporaneo di un teatro che si interroga sul presente. Ma la nostra idea di vivere il teatro è resa anche dalla doppia replica che consente di avere momenti di piena condivisione con le compagnie ospiti, per usufruire degli spazi in modo vivo e reale, nella riscoperta di un luogo di aggregazione della comunità. Un teatro visto non come mero spazio di divertimento, ma come contenitore nel quale esplorare la ricerca dell’umano attraverso l’arte e la cultura».

IL PRIMO APPUNTAMENTO
La stagione si inaugura sabato 17 e domenica 18, (ore 21.30) con Principio Attivo Teatro e lo spettacolo “Opera Nazionale Combattenti”, riscrittura del terzo atto incompiuto de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello. La compagnia inventa uno spettacolo particolare per fattura, sorprendente per la sua capacità di giocare a fare teatro parlando del teatro. Come se i desolati protagonisti di questa storia vogliano assumersi l’infausto compito di fare un massaggio cardiaco al teatro morente. Quando l’ironia ha la lama affilata basta un niente a toccare la tragedia. Uno spettacolo definito “sognante e disperato” che mette in luce la solida prova degli interpreti.

Domenica 18, alle ore 17, il teatro apre le porte al talento dei giovani con un evento speciale dal titolo “Nella profondità: musica per due bassi e un pianoforte”, un concerto in collaborazione con la Scuola Dante Alighieri di Mondavio.

LA STAGIONE
L’1 e 2 dicembre, in scena Davide Lorenzo Palla e il suo “Otello Tournée da Bar”, un enigma riproposto abbattendo la quarta parete. Il 22 e 23 in programma lo spettacolo della compagnia residente “Fratellino e Fratellina”, che esplora, a partire da Grimm, il mondo distopico degli adulti e dell’assenza di fratellanza. Il 6 gennaio evento speciale targato Ortika, “Amy&Blake”, uno spettacolo ispirato alla figura di Amy Winehouse. Spazio alla comicità corrosiva e dissacratoria di Maniaci d’Amore (19 e 20 gennaio) con “Il nostro amore schifo”, mentre il 2 e 3 febbraio Babilonia Teatri affronta, con “Pedigree”, il delicato tema delle nuove famiglie e la costruzione dell’identità. Sempre a febbraio, arrivano i “Sei personaggi in cerca d’autore” nella messa in scena dei Vico Quarto Mazzini. A marzo due imperdibili appuntamenti: The black’s tales tour” della Compagnia Licia Lanera, una tessitura tutta al femminile di alcune delle fiabe più note al pubblico e il Teatro delle Albe con Thioro”, che mette in corto circuito la versione europea di Cappuccetto Rosso con quella omologa africana.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *