Asia Ghergo a Urbino

Una vera e propria festa della musica per le nuove generazioni quella di mercoledì 17 aprile, ore 21, alla Sala del Maniscalco di Urbino: sul palco Asia Ghergo, artista marchigiana classe 99, musicista, cantautrice e youtuber con una speciale Plays italian indie songs e a seguire il dj se di Daniel L. Asia ha conquistato la scena indie italiana su Spotify col brano Giovani fluo e ha spopolato su YouTube con le sue cover delle più belle canzoni della scena indie. Una vera e propria influencer in grado di ri-arrangiare brani famosi condivisi dagli stessi autori nelle loro pagine ufficiali. Asia proporrà, questa sera, anche l’inedito Una Gonna, brano pop elettronico sul tormentato passaggio dall’adolescenza al mondo adulto, uscito in radio il 12 aprile, che anticipa l’album Bambini elettrici in uscita a ottobre 2019. Info: 0722.2281.

Asia, come è nato “il caso Asia Ghergo”?

«È nato all’improvviso, senza che me ne accorgessi: ho iniziato per provare, mi piaceva e da poco avevo iniziato a suonare la chitarra. All’inizio ero un po’ spaventata dal fatto che forse la gente non avrebbe capito, ma è stato un gesto spontaneo. In quel periodo guardavo molti canali you-tube americani e mentre lì era abbastanza normale trovare queste cose, in Italia non c’era nulla del genere».

Nell’estate 2016 apri il tuo canale You Tube e da lì è partita una Asia Gehrgo mania, tanto che qualcuno degli interpreti ci rimane male se non rifai un suo pezzo?

(Ride) «Diciamo che sono stata riconosciuta e quegli artisti hanno ascoltato le mie versioni e mi hanno fatto tanti complimenti. Alla fine ho avuto tantissime condivisioni e non ci potevo nemmeno credere, una cosa troppo grande!».

Rifare le canzoni, solo chitarra e voce: così riesci a cogliere l’essenza di ogni brano?

«Molte canzoni sono belle proprio come struttura e testi e a me piace molto re-interpretarle a modo mio, attraverso le mie emozioni. Quindi viene fuori una cosa molto personale e con il mio stile. Questo non lo so spiegare: semplicemente faccio qualcosa che mi piace molto e mi piace poterla condividere».

Dalla tua cameretta all’apertura dei concerti dei tuoi beniamini, tra cui Coez, Levante, ecc, cosa hai provato?

«Ho iniziato senza alcuna aspettativa, ma il sogno era quello di trovare spazio in quell’ambiente e aprire i concerti di questi artisti mi ha permesso il contatto con il pubblico, un’emozione enorme e importante anche per la mia gavetta. Essere catapultata davanti a tantissime persone mi ha aiutato a crescere».

A ottobre esce Bambini Elettrici di cui due singoli stanno già spopolando sul web: hai iniziato a scrivere canzoni prima o dopo le tue cover sul You tube?

«Le cose sono andate di pari passo, mentre facevo le cover scrivevo anche i miei testi ho iniziato presto, a 15 anni, cercando di trovare un mio stile ed ora ho questo progetto che non vedo ora di far vedere. Il disco si staccherà dai due brani già usciti, verso un indi-elettronico con varie influenze, qualcosa di nuovo, di fresco…».

Quale il programma di Urbino?

«A Urbino sarò solo io, chitarra e voce, e le mie cover. In estate inizierà il piccolo tour con una band, ma rimarrò sempre legata anche a queste cover che mi hanno dato tantissimo».

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