Brachetti nella casa della fantasia

Arturo Brachetti giunge nelle Marche con il suo “Solo”, un assolo con al centro il trasformismo che lo ha reso celebre in tutto il mondo, con oltre 60 nuovi personaggi, in scena per la prima volta. Brachetti propone un viaggio nella sua storia artistica, attraverso tante affascinanti discipline in cui eccelle: dalle ombre cinesi, al mimo e la chapeaugraphie e sorprendenti novità come la poetica sand-painting e il magnetico raggio laser, oltre al videomapping che coinvolge gli spettatori nello show.

Un artista unico nel suo genere, amato dal pubblico e celebre in tutto il mondo che inaugura lunedì 22 ottobre (h21) la stagione del Teatro della Fortuna di Fano, dopo alcuni giorni di riallestimento. Un ritorno alle origini per Brachetti che, in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie. Una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale scendono per salire. Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ogni aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia.

Brachetti, lei non si sente mai …solo?

«No, ho tanti amici persino troppi e delle volte devo districarmi tra mille appuntamenti. Temo la solitudine e mi circondo sempre di amici. Lo spettacolo “solo” è inteso come l’as-solo di un artigiano, di un maestro e ci sono oltre 60 nuovi personaggi, portati in scena per la prima volta».

Il gioco dell’illusione e della magia al servizio della poesia?

«Certo, l’illusione è costante nella nostra vita quotidiana, fatta di illusioni spicciole come togliersi gli anni, avere i soldi, far finta di essere qualcun altro. In teatro la finzione è dichiarata ed è metafora di tanto altro. In scena c’è anche un altro personaggio che rappresenta la mia ombra, quella che vuole tenermi coi piedi per terra, in una lotta quotidiana tra sogno e realtà…»

E l’ombra ha quindi un compito severo?

«In realtà poi faccio pace con la mia ombra: è vero che bisogna fare i conti con la propria parte razionale, ma l’ombra è felice di vederti volare e la vita è fatta che di questo. Tutti noi, senza la nostra ombra, rimarremmo sempre bambini ed è il giusto equilibrio che ci fa stare bene».

In scena c’è anche una casa fatta di tante stanze, ricche di fantasia e di un pezzetto di noi?

«Una splendida casetta, che sembra un modello cinematografico, che ha tante stanze: quella delle illusioni, dei ricordi, dell’infanzia, del tempo, della musica, della tv: contiene i personaggi delle favole, i protagonisti delle serie tv, i cantanti e tanto altro ancora. Tanti pezzetti di noi».

Ma c’è anche una stanza segreta, quella che necessita più intimità dato che oggi siamo sempre più esposti con i social?

«No, non c’è più, ma sono d’accordo sul fatto che non bisogna esporsi così totalmente, è un po’ triste. È bello avere un po’ di mistero intorno, conoscere e scoprire una persona piano piano».

Tanti i livelli di lettura del suo spettacolo…

«Cerco sempre di dare almeno tre livelli di lettura: la sorpresa prima di tutto, un livello fruibile anche dai bambini e ci sono ben 90 minuti di sorprese. Un livello culturale, dove sono riconoscibili opere di Van Gogh, Monet o Magritte, ma quello più importante è il livello emotivo: finite le sorprese e le “pillole” di cultura, l’emozione è quella che tocca il cuore ed è il passaggio più difficile per un artista, quello di arrivare al cuore».

Le è piaciuto stare a Fano per qualche giorno?

«Una cittadina molto carina, tutta un’altra dimensione rispetto alle grandi città. La gente ti guarda e ti saluta, quell’Italia che io amo, dove c’è un’atmosfera ancora molto umana».

 

Da lunedì 22 fino a mercoledì 24 ottobre sarà in scena al Teatro della Fortuna di Fano e venerdì 26 e sabato 27 ottobre inaugurerà la stagione del Teatro dell’Aquila di Fermo.
A Fano, mercoledì 24, alle ore 17, al Teatro della Fortuna, ritornano anche gli apprezzati e seguiti incontri con le compagnie.

Info: Fano 0721 800750, Fermo 0734 284295. Inizio spettacoli ore 21.

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