Courtenay Stevens, pianista stralunato

Uno degli artisti dell’affascinante Cirque du Soleil sarà in scena martedì 6 febbraio, ore 21.15, al Teatro della Regina di Cattolica: sul palco il performer canadese Courtenay Stevens in The Pianist, uno spettacolo che unisce clownerie e circo contemporaneo, un esilarante one man show adatto a spettatori di ogni età, dai 5 anni in su.

Stevens, che ha all’attivo oltre 300 repliche di questo spettacolo in tutto il mondo, dall’Adelaide Festival in Australia all’International Mime Festival di Londra, è nato a Vancouver e ha frequentato la scuola di teatro Studio 58, che lo ha reso un artista molto versatile sia sul palco che sullo schermo.

Nato dal genio del performer neozelandese Thomas Monckton e dalla raffinata fantasia della compagnia Circo Aereo (gruppo circense che ha sede sia in Finlandia che in Francia i cui artisti si esibiscono in tutto il mondo), The Pianist è il più catastrofico, stralunato ed esilarante dei recital musicali.

In scena Courtenay Stevens è alle prese con uno splendido pianoforte a coda. Vestito di tutto punto e armato di una sconfinata buona volontà, si presenta in modo impeccabile, sicuro di impressionare il pubblico con la sua arte sublime, ma la sua esibizione prende ben presto una piega inattesa.

Il tutto si svolge sopra, sotto, dentro e attorno al più significativo degli strumenti musicali, un pianoforte a coda, dove il pianista siede composto davanti al nobile strumento: è così concentrato che, senza rendersene conto, trasforma il raffinato ed elegante concerto che intendeva realizzare in una serie di incredibili e surreali incidenti, dove anche lo stesso “capriccioso” pianoforte diventa protagonista e avversario in un corpo a corpo senza tregua. Nel tentativo di recuperare la dignità perduta Stevens, si affida all’ingegno, ma i risultati saranno sempre più assurdi. Tra piccoli incidenti, fallimenti fragorosi, acrobazie e trovate degne di Buster Keaton che si susseguono senza sosta, impossibile resistere a quell’inesauribile macchina della comicità che è l’arte circense.

<I piccoli incidenti e i fallimenti, sempre che siano senza danni collaterali, sono ciò che rende la vita davvero interessante> afferma Thomas Monckton, che ha ideato lo spettacolo, ne è stato il primo interprete e ne cura anche la regia insieme alla co-direttrice di Circo Aereo Sanna Silvennoinen (la produzione è invece affidata alla società tedesca Aurora Nova). Per descrivere lo spirito della performance, Monckton aggiunge: <È uno spettacolo universale, e non dipende dal linguaggio. Un bambino di otto anni e un ottantenne possono sedersi uno accanto all’altro e apprezzare l’esibizione allo stesso modo. Un’altra particolarità di questo spettacolo è che è ogni sera diverso, a seconda del pubblico che incontra: <Talvolta si hanno delle modifiche anche quando i tecnici si annoiano ed iniziano a improvvisare.>

Il prossimo appuntamento con la stagione teatrale 2017-2018 di Cattolica sarà martedì 13 febbraio 2018 con Il Giocatore, regia di Gabriele Russo.

Prevendita biglietti sul circuito Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro, info 0541/966778.

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