Essere Creativo: residenze in danza

L’ultimo appuntamento di HangartFest, sabato 23 settembre, alla Chiesa della Maddalena e alla Chiesa dell’Annunziata, sarà con le due residenze del progetto “Essere Creativo” che ospitano i progetti dei due coreografi Marco Di Nardo e Mario Coccetti. Il festival, in collaborazione con Amat, si rivela sempre di più un contenitore volto a promuovere la cultura della danza contemporanea, valorizzando gli spazi culturali e architettonici della città,  fungendo anche da trait-d’union tra gli eventi estivi e la stagione teatrale pesarese che inizia in autunno.

Si parte con il lavoro di Di Nardo, trapiantato a Berlino dove ha creato la la Frantics Dance Company, in NEVER, che lo vede in scena insieme a Carlos Aller, alle 21 alla Maddalena.

Il coreografo napoletano, ha lavorato in Belgio, per un paio di anni e poi nella Republica Ceca, per arrivare a Berlino, dove ha deciso di fondare questa compagnia con 4 spagnoli 1 coreana e 1 greca, in una età media dai 25 ai 31 anni. Never indaga il tempo, o meglio il suo scorrere inesorabile: <L’idea è stata quella di utilizzare il tempo e le sue conseguenze: la memoria di qualcosa di successo tempo fa, perde lentamente le immagini e il significato. – racconta Di Nardo – La fotografia è un’immagine fermata nel tempo, che rincorre la memoria. Le immagini in movimento segnano lo scorrere del tempo, nella nascita del conflitto di quando il cervello cerca di ricordare un evento: un momento passato non sarà mai lo stesso nella memoria e il futuro è ancora in corso.>

A seguire, alla Chiesa dell’Annunziata, ore 22.00, Mario Coccetti presenta UNDERTAKER BLUES lavoro che “ritaglia la scena come un coltello affilato” evocando un apologo suggestivo e surreale, dove i danzatori assumono un ruolo narrativo come attori cinematografici, vicini alle atmosfere del Gabinetto del Dottor Caligari di Robert Wiene e alle recenti pellicole coreane in cui il confine tra reale e percezione della realtà è illusorio e fragile. Sul palco Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore. Coccetti è un coreografo free lance, che vanta prestigiose collaborazioni anche nel teatro e nella musica attraverso speciali concept trasversali alle arti. Lo si vede poco sul palco, poiché ama principalmente il suo lato creativo: <In questo lavoro Volevo sperimentare un codice differente nella danza contemporanea, secondo un progetto nato un anno e mezzo fa che sperimenta diversi linguaggi della danza. Il nostro focus è sempre centrato sull’attualità, con un codice narrativo e attoriale legato al corpo, ma con linguaggi ampi, attraverso una favola nera. Praticamente un ibrido, secondo le regole della danza contemporanea.>

Prosegue anche il progetto Explorer che vede coinvolti giovani spettatori nella visione guidata degli spettacoli e negli incontri ravvicinati con gli artisti, inserito nel più ampio progetto Young Up! riconosciuto e sostenuto dalla Regione Marche. Info e prenotazioni www.hangartfest.it

 

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