FanoFilmFestival: una scommessa sul presente

E’ Fiorangelo Pucci, ideatore e direttore artistico della manifestazione, ad introdurre la XXVIII edizione del Fano International Film Festival con queste parole: <Una scommessa sul presente, un luogo di ricerca senza frontiere, dove generi, sguardi e identità si confondo e si ibridano, nel tentativo di dare un significato ad un concetto provvisorio e contraddittorio come il multiculturalismo, forti della convinzione che il cinema, il segno più popolare della modernità, l’unico capace di parlare all’intero pianeta, è stato la forma perfetta dei corpi e dei desideri, il punto di fusione incandescente tra immagine e immaginazione>.

Il Festival si è inaugurato martedì 18 ottobre con  una novità eclatante, ovvero l’attenzione del pluriennale festival dei “corti” al lungometraggio e, contemporaneamente, l’apertura alla sala cinematografica del cinema Malatesta con la proiezione delle due pellicole vincitrici, sulle 40 pervenute: “Senza distanza” di Andrea di Iorio e “Alcoholist” di Lucas Pavetto, di origini argentine, ma residente a Fano. <Molti degli autori di “corti” che conosciamo bene al Festival – ha spiegato Pucci – si sono cimentati in lungometraggi e quindi abbiamo ritenuto giusto e necessario ampliare il nostro sguardo sul proseguo della carriera di questi bravi autori.>

L’omaggio di quest’anno va a due beniamini del pubblico: Anna Magnani e Marcello Mastroianni.
Alla popolare e straordinaria attrice è dedicata la presentazione del libro “Anna Magnani. Biografia di una donna”, in programma venerdì 21 ottobre alle ore 17,30, nella sala della Carifano, in cui sarà presente anche l’autore Matteo Persica. All’altro indimenticabile volto del nostro cinema è dedicata invece la mostra (che l’anno scorso vide Pier Paolo Pasolini unico protagonista) “Marcello e Federico: Un doppio sogno allo specchio” con le immagini di David Parenti, a cura di Monica Contini, che sarà mercoledì 19 alle ore 18,30 nel foyer del Teatro della Fortuna. La mostra ruota intorno al grande sodalizio artistico e umano tra Marcello Mastroianni e Federico Fellini. Un’affinità elettiva, una fratellanza antica, tanto profonda da far dire a Fellini che “Marcello è il mio alter ego interpretante”. La serie esposta a Fano è composta da opere singole, da dittici e trittici di medio e grande formato, realizzati a matita e tecnica mista su carta, cartone e legno di pioppo. Presente anche un trittico dedicato all’altra festeggiata Anna Magnani, a celebrazione del 60º anniversario dell’assegnazione dell’Oscar che andò a ritirare un’attrice fanese, Marisa Pierangeli, in arte Pavan, anche lei presente nel film “La rosa tatuata”.

Oltre 1000 le pellicole giunte al concorso di quest’anno, da 94 nazioni diverse, che avranno tutte sottotitoli in italiano, tra cui 50 titoli di autori marchigiani e 200 per la sezione “scuole”. 80 le tesi di laurea, il cui vincitore è risultato il pesarese Nicola Pascucci che l’anno scorso fu premiato per il miglior film di autore marchigiano. Diversi gli autori marchigiani vincitori di questa edizione: dopo la tesi di laurea, il premio “miglior film di animazione” è stato assegnato a “Cosmoetico” di Martina Scarpelli di Falconara Marittima, mentre un’importante segnalazione speciale è stata attribuita a “Perdersi” di Chiara Martinelli di Fabriano e a Helena di Nicola Sorcinelli.
Il migliore autore della nostra regione è Giovanni Grandoni di Cartoceto con “Il telescopio”. Miglior film di autore italiano è risultato “Una bellissima bugia” di Lorenzo Santoni di Lucca; miglior film straniero “Brùle coeur” di Vincent Tricon (Francia); premio speciale della Giuria al romano Giovanni Piperno con “Quasi eroi”; miglior regia femminile a “Stella amore” di Cristina Puccinelli di Lucca; migliori attori sono i due interpreti del corto vincitore, Beniamino Marcone e Paolo Sassanelli, mentre la migliore attrice è Lucrezia Guidone interprete del lungometraggio “Senza distanza”.
Dopo l’anteprima al Malatesta, mercoledì 19, in Sala Verdi, il programma prevede la proiezione della vetrina internazionale, mentre giovedì e venerdì le “visioni italiane”, cui seguiranno gli “sguardi animati”.
Sabato 22 serata di gala, con il dolce omaggio alla Magnani e Mastroianni da parte del Maestro pasticcere Andrea Urbani, le premiazioni, alla presenza degli autori, e la visione dei film vincitori di questa edizione.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *