Fuori/Dentro: gli echi del San Benedetto per Pesaro Segreta

Ancora un’incursione di Pesaro Segreta nei meandri della città: questa volta sarà un testo teatrale a evocare la memoria dei cittadini su uno degli spazi più cari alla comunità, il San Benedetto. È ancora più che mai vivo infatti, il dibattito sull’utilizzo di quello che è diventato una “ferita architettonica” a tutt’oggi insanata per le difficoltà di gestione di un luogo che appartiene all’azienda sanitaria locale.
Pesaro Segreta, affronta gli echi di ciò che quell’edificio è stato per tutta la comunità del territorio, un manicomio che includeva “gli scarti della Società”, le persone definite ingestibili, con patologie come isteria, depressione o semplici scatti d’ira.

Lo spettacolo “Fuori/Dentro: storie e ricordi del San Benedetto”, in scena enerdì 23 novembre alle 21.15 al Teatro Sperimentale, è stato scritto da Fabio Aromatici, fondatore con Ugo Betti di Pesaro Segreta, e messo in scena dal regista civitavecchiese Luca Guerini con un ottimo cast attoriale che comprende Mirco Abbruzzetti (Cesare Lombroso), Cinzia Damassa (Eleonora, la Diva), Francesca Viola Mazzoni (Geltrude Artusi), Alberto Pagnotta (Toca el Mur), Claudio Tombini (Pasqualon) e Sophia Zaccaron (Anna la Pazza), mentre lo stesso Aromatici interpreterà il prologo.

«Il San Benedetto – spiega l’autore – è anche un luogo della memoria che molti oggi guardano con affetto e senso di protezione. Abbiamo cercato di mettere insieme i ricordi condivisi su Pesaro Segreta da tanti concittadini e le storie raccolte nell’indagine storica»

«La cifra stilistica che ho scelto – racconta il regista Guerini –è quella in cui il pubblico viene reso partecipe. Ognuno degli attori ha lavorato sul suo personaggio in maniera personale e originale. Ho conosciuto le storie di questi personaggi e ne sono rimasto subito affascinato. Non erano cartelle, numeri o nomi, ma avevano vicende che meritavano di essere raccontate. Ne è nato così un evento interattivo capace di far dialogare diverse discipline ed esperienze: per un giorno il San Benedetto potrà rivivere allo Sperimentale e tutti sono invitati ad entrarci come spettatori».

Ad arricchire lo spettacolo vengono proposte le incisive ed emozionanti riprese curate da Manuel Carigi nelle quali viene presentata la galleria di personaggi che già hanno riscosso grande successo e curiosità in rete.

Uno dei personaggi dello spettacolo è una figura molto nota e amata dai pesaresi: Pasqualon, il celebre poeta che ha lasciato una testimonianza indelebile di quegli anni attraverso le sue poesie. Pasqualon è interpretato da uno degli attori più interessanti del territorio, Claudio Tombini: «Pasqualon è una figura emblematica e conosciutissima qui in città. Ho voluto conoscerlo meglio e mi sono documentato su di lui attraverso il libro di uno storico come Riccardo Paolo Uguccioni. La mia non vuole essere un’imitazione, ma una originale interpretazione che affronta l’uomo prima del poeta».

Per Francesca Mazzoni, affrontare Gertrude è stata una enorme sfida per il carico emotivo che comporta: ««Ho una storia particolare legata alla malattia mentale: mi sono ammalata di depressione negli anni 90, ma ho avuto la fortuna di uscirne in piedi. Se ne deve parlare di queste cose, sdoganando i tanti tabù di cui sono permeate, anche in termini ironici, nella visione di un confine molto labile tra la salute mentale, il disagio e l’instabilità».

Info: sulla pagina facebook dedicata o pesarosegreta@gmail.com

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