Giaro, musicista errante

di ANTONELLA FERRARO – Paolo Giaro è un musicista errante. Ha viaggiato per anni percorrendo ogni continente, respirandone l’aria, assorbendo gli umori, i colori e, soprattutto, le sonorità di ognuno di essi, che è sempre riuscito a rielaborare grazie ad un talento e a una personalità musicale ed esecutiva  colta e raffinata.
Il suo ottavo lavoro, un cd che assembla nove brani, sei di sua ideazione e  tre bellissime cover (l’ “Estate “ di Bruno Martino e due pezzi stellari di Thelonius Monk), è dedicato al tango nuevo.  Una voglia, quella di tango, che Paolo ha maturato negli ultimi anni e che ha ispirato le ultime composizioni: Hector Hulises Passarella, grande bandoneonista uruguaiano di origine italiana,  protagonista della colonna sonora del film “Il Postino” nel 1996 e vincitore di un  oscar, ha elogiato le creazioni di Giaro mettendone in luce la sapienza, la sensibilità e l’originalità.

Martedì 22 marzo, alle 21, al teatro Rossini, il musicista pesarese salirà di nuovo in palcoscenico per un fuoriprogramma della 56a stagione concertistica, presentando il suo Tango Nuevo. Accanto a lui, la cantante  Eliana Melone , Raffaele Damen alla fisarmonica, Massimiliano Tonelli al contrabbasso e Carlo Colocci ai sassofoni.

“Astor Piazzolla inventò il tango nuevo, a cui mi sono appassionato di recente – ci confessa Giaro, impegnato nelle prove – una forma artistica meno ballabile, più da ascolto, con numerose contaminazioni jazzistiche. Mi sono avvicinato al tango per i suoi profondi significati umani : la nostalgia dei migranti, la tragicità dell’assenza contenuta nelle sue sonorità. Il tango è quello che ci manca, la valenza del rimpianto. Credo che la mia musica abbracci tutto il versante atlantico di quella zona del mondo e spero di essere ancora una volta riuscito a infondere alle mie composizioni il tocco della mia sensibilità”.
Paolo Giaro ha collaborato con numerosi musicisti brasiliani, indiani, cubani ed europei e ha composto per strumenti solisti, quartetti, ensemble, orchestre sinfoniche, big band, computer e sintetizzatori, dirigendo per anni, a Pesaro,  il festival E’Vento Suono che ha riscosso enorme successo di pubblico.
Un concerto  molto atteso, che segna il suo ritorno in palcoscenico dopo un periodo di studi ed approfondimenti che lo hanno condotto al tango: una rilettura diversa, che ne cattura l’essenza per poi tradurla in nuove forme.

Per informazioni: Ente Concerti 0721.32482 – Teatro Rossini 0721.387620 (0721.387621 biglietteria) enteconcerti.it, teatridipesaro.it, pesarocultura.it

 

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