Golden days per la Gold season

Dopo il magnetico Giulietta e Romeo di Fabrizio Monteverde, la gold season del Teatro Rossini prosegue il suo viaggio nella danza d’autore: domani, ore 21, gradito ritorno a Pesaro di Aterballetto, principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori delle fondazioni liriche, con Golden Days, più che mai in tema con una stagione davvero speciale che si appresta a celebrare i 200 anni dell’apertura del teatro pesarese.

All’interno di Golden Days due coreografie realizzate da Johan Inger composte da Rain dogs e Bliss, legati insieme da una nuova creazione solista, Birdland.
In questi anni Aterballetto ha stabilito una speciale relazione con il coreografo svedese Johan Inger, del Nederlands Danse Theater dal 2009 al 2015, oltre che creatore di diversi balletti per le più importanti compagnie internazionali e recente vincitore del Benois de la danse 2016, prestigioso Premio che ogni anno segnala il coreografo internazionale di maggior rilievo. Il feeling che Inger ha instaurato con la Compagnia lo ha spinto a proporre un vero e proprio “evento speciale” come Golden Days.

Rain dogs e Bliss sono due distinti lavori, nati in periodi differenti, concettualmente e coreograficamente lontani l’uno dall’altro, che invitano lo spettatore ad immergersi in due diversi mondi, pur facendo riemergere i motivi principali che ruotano attorno al lavoro di Johan Inger: la perdita, il cambiamento e le conseguenze che essi portano con sé. La creazione solista Birdland funge da filo conduttore tra questi due differenti periodi della vita di Johan Inger, per tracciare un segno marcato e ribelle contro i cambiamenti della vita. Il concetto che fa da fil rouge dell’intera serata è rappresentato sicuramente dalla scelta delle musiche: Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett. Attraverso la loro musica e la loro arte, questi artisti hanno influenzato e determinato il cambiamento di un’intera generazione.

<Crescendo ci capita spesso di riflettere sul nostro cammino – afferma Johan Inger –, e io sono riuscito, per una volta, a gettare uno sguardo indietro nel mio passato con un sorriso sincero, quando le cose erano gioiose e spensierate. Quelli erano giorni dorati.>

Le musiche dello spettacolo spaziano da Tom Waits a Patti Smith, Keith Jarrett, le scenografie di Johan Inger, i costumi di Johan Inger, Francesca Messori, Carolina Armenta, le luci di Peter Lundin.

A Pesaro la compagnia terrà anche una masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza delle città, un’occasione preziosa di formazione per quanti praticano e amano la danza nelle sue diverse espressioni.

Alla fine dello spettacolo torna anche per il quarto anno consecutivo Stop! Visioni intorno alla danza, un invito allo spettatore per condividere le proprie sensazioni o semplicemente lasciarsi guidare dal critico di danza e giornalista Silvia Poletti tra le sfumature dello spettacolo appena visto.

Info: biglietteria del teatro 0721 387621.

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