Grandi nomi per Fano Jazz By the Sea 2019

Terence Blanchard, Joshua Redman, Jacob Collier, Donny McCaslin, Paolo Fresu, Giovanni Sollima, Omar Sosa, GoGo Penguin, Portico Quartet, Enrico Rava: questi gli straordinari nomi che la XXVII edizione di Fano Jazz By the Sea (i cui biglietti sono già disponibili sia al Teatro della Fortuna che su liveticket.it), ospiterà sul MainStage della Rocca Malatestiana dal 20 al 27 luglio prossimi. Tutte le info sul nuovo sito www.fanojazzbythesea.com, con la nuova immagine del Festival e molto altro.

Ad inaugurare il festival Terence Blanchard, recentemente vincitore di un Grammy Award per una composizione tratta dalla colonna sonora dell’ultimo film di Spike Lee, Blackkklansman, è uno dei massimi trombettisti del globo. Il musicista di New Orleans si presenterà alla guida del E-Collective, formazione di impianto elettroacustico che si muove lunga la via tracciata dal Miles Davis di Tutu.

La sera dopo, riflettori puntati su un autentico “supergruppo” capitanato dal sassofonista Joshua Redman e comprendente Ron Miles alla cornetta, Scott Colley al contrabbasso e Dave King (uno dei Bad Plus) alla batteria. Il quartetto renderà sentito omaggio musicale al padre di Joshua, Dewey Redman, anch’egli sassofonista e sodale di Ornette Coleman, Keith Jarrett e Pat Metheny. Gradito ritorno (22/7) per il polistrumentista e cantante inglese Jacob Collier, il cui concerto di due anni fa venne interrotto da una improvvisa tempesta di acqua e vento, che questa volta sarà in compagnia di una band per presentare il suo ultimo album Djesse.

Martedì 23, sarà il sax Donny McCaslin ad incantare il pubblico della Rocca, uno dei jazzisti che contribuì alla riuscita dell’ultimo capolavoro di David Bowie, Blackstar. Al suo fianco ci saranno altri due musicisti che condivisero la medesima esperienza, il tastierista Jason Lindner, e il bassista Timothy Lefebvre, più il chitarrista Jeff Taylor e il batterista Zach Danziger.

Paolo Fresu non ha bisogno di presentazioni e ritorna al festival con il suo nuovo progetto varato insieme al violoncellista siciliano Giovanni Sollima e all’Orchestra da Camera di Perugia, che getta un ponte sonoro e culturale tra le due isole che hanno dato i natali ai due musicisti.

Giovedì 25 e sabato 27 si darà poi spazio ai due significativi esponenti della new wave del British Jazz: il Portico Quartet, che esordì in Italia proprio a Fano, nel 2011, e i GoGo Penguin, che potranno così recuperare il concerto previsto lo scorso anno e annullato forzatamente all’ultimo minuto.

Nel mezzo, nella serata di venerdì 26, sono attesi il pianista cubano Omar Sosa, la violinista e cantante connazionale Ylian Canizares e il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles: un trio d’eccezione che fonde jazz con ritmi e profumi caraibici.

Gran finale con un’appendice (24 agosto) nel Castello di Gradara: serata speciale con Enrico Rava, che festeggerà i suoi ottanta anni insieme ai musicisti che più gli sono stati vicini negli ultimi anni. Non mancherà all’appello anche “Exodus-Gli echi della migrazione”, rassegna di solo performance previste nel tardo pomeriggio alla Pinacoteca San Domenico.

 

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