HangartFest: prosegue il viaggio nei linguaggi della danza

Prosegue il viaggio di HangartFest nella danza contemporanea con una intensa settimana che prevede anche ancora due prime regionali  a Pesaro: martedì 17 settembre ore 21 (con replica mercoledì 18 settembre), alla Chiesa della Maddalena in scena due performance della CZD2 Giovane Compagnia Zappalà Danza (Italia), Kairos e Untitled.
CZD2 è un collettivo di giovani danzatori sostenuto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza di Catania e diretto da Roberto Zappalà. Si tratta di danzatori selezionati alla fine del percorso MoDem Pro, prezioso bacino da cui la compagnia ha attinto negli anni per il suo organico: danzatori in possesso di ottime qualità tecniche oltre che di sensibilità e vigore, fonti indispensabili nelle nuove dinamiche e metodologie creative. Il percorso si basa sul linguaggio MoDem, acronimo di Movimento Democratico, sviluppato in oltre 25 anni di creazioni.

KAIROS
Con Kairos, che in greco significa “momento giusto o opportuno per l’azione”, il coreografo e musicista israeliano Amos Ben-Tal continua la sua ininterrotta ricerca sulle dualità che derivano dalla misurazione del tempo: universale in relazione al personale, concreto contro astratto. Amos Ben-Tal, oltre ad una carriera coreutica, è anche musicista e scrive musica e testi sia per i suoi pezzi che per altri coreografi: suona la chitarra e canta nella band alternative-rock Noblesse, oltre ad essere stato è stato selezionato tra i coreografi aderenti al network Danse qui Danse.
UNTITLED
Daniela Bendini (Italia) e Moritz Ostruschnjak (Germania) con Untitled seguono il principio creativo per il quale “nessun elemento della performance può essere originale”. Ogni movimento, ogni suono, ogni immagine è dunque un “objet trouvé” dal web. Dalla coreografia contemporanea a Harlem Shake, da Dubstep alla pubblicità shampoo, tutto è mescolato, riorganizzato e ricombinato. Un “dance mashup” che pone la questione della paternità artistica nell’era digitale.

FOCUS SULLA DANZA ISRAELIANA
Nel fine settimana HangartFest proporrà un significativo spaccato di danza proveniente da Israele. Due gli appuntamenti di venerdì 20 settembre: Merav Dagan e il suo “Bloody Mary” e Lior Tavori Dance Company in “And Over Again”.
Domenica 22 settembre, il connubio perfetto tra musica e danza proietterà gli spettatori nel meraviglioso, umoristico e contraddittorio mondo del rapporto di coppia, attraverso lo spettacolo “IMO the mouth is redundant”, dell’artista multidisciplinare Ella Rothschild.

Ritorna MELISSA UGOLINI
Gradito ritorno per l’artista pesarese Melissa Ugolini chiuderà HangartFest il 6 ottobre, all’interno della piattaforma Young Up. Da poche ore una conferma particolarmente gradita dagli organizzatori e dal pubblico del festival: Melissa, attualmente impegnata in una nuova produzione in Turchia, è infatti riuscita a ritagliarsi uno spazio per essere presente a Pesaro e porterà in scena Shut your eye, insieme al violoncellista Jacopo Mariotti.

I biglietti degli spettacoli sono acquistabili online sul sito di liveticket.it o presso il botteghino del Festival. Maggiori informazioni sul sito del festival www.hangartfest.it

 

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