la giovane danza d’autore allo Snaporaz

Al Salone Snaporaz di Cattolica, in scena, martedì 12 dicembre (h21.15), il Premio della Giovane Danza d’Autore che propone l’innovazione artistica e una nuova vitalità della danza contemporanea attraverso promettenti coreografi e danz’autori emiliano romagnoli che si stanno via via affermando a livello nazionale. Sul palco dello Snaporaz le due coreografie finaliste all’edizione 2017 del Premio: Soggetto senza titolo di Olimpia Fortuni e Venus di Nicola Galli.

Il percorso che Olimpia Fortuni affronta in “Soggetto senza titolo” arricchisce la sua ricerca individuale sul movimento e si configura come un’immersione in un mondo intimo e solitario, con il fine di rivelare una sensazione, uno stato d’animo, un colore, il blu, che in senso figurato, nell’idioma inglese, assume il significato di malinconia. Un underground metropolitano del vissuto personale dell’artista, dove emerge l’immagine di un omino stilizzato, quasi un fantoccio, informe, liquido, senza una specifica identità, caratterizzato dai colori del rosso e del blu, colori primari che inducono a pensare a un’origine, all’embrione di un’identità. La materia corporale dell’artista è esposta a una metamorfosi continua che si evolve e si trasforma. Come una macchia d’inchiostro che si espande senza un contenitore, Olimpia Fortuni prova a cercare una verità: “Vado giù, dove è più buio, per toccare la mia pelle dal di dentro e lì trovare l’essenza, la radice del mio essere…vivente.”

Venus è il secondo episodio della ricerca coreografica di Nicola Galli dedicata al sistema planetario, dove l’immaginario astronomico e iconografico proietta l’avvicinamento dell’uomo al proibitivo e ostile pianeta Venere, caratterizzato da un’atmosfera vulcanica e acida. Due figure umane vi atterrano e presentano un alfabeto di gesti attraverso l’esecuzione, tanto distante quanto rigorosa, di una serie di esercizi tratti dal repertorio ballettistico e ginnico. L’origine terrestre dei loro corpi perturba l’atmosfera di Venere: il movimento è punteggiato da elementi che, cadendo sulla superficie, interrompono l’azione e richiamano all’ordine. Le due figure procedono tessendo un disegno sinuoso e curviforme, alla ricerca di una possibile quiete. Un deflusso d’acqua spezza però l’apparente armonia, annientando la loro curiosità e innescando un ultimo e impetuoso tentativo di difesa. Ormai sconfitte, le due figure contemplano il lontano pianeta Terra, maestoso e centrale nel panorama celeste, nel velato desiderio di farvi ritorno.

Anticorpi XL nasce da un’attenta ricognizione dei partner regionali del Network nei rispettivi territori, coinvolgendo 35 operatori di 15 Regioni per offrire una preziosa occasione di confronto sia con il pubblico che con addetti ai lavori. La traiettoria tracciata in questi anni di attività ha contribuito a un cambio radicale di prospettiva nel sistema teatrale, favorendo il ricambio generazionale sulla scena e dando riconoscimento all’innovazione artistica. La Vetrina della Giovane Danza d’Autore ha permesso di far emergere la vitalità della danza italiana e dei nuovi autori, che si sono via via affermati sulla scena.

Info: Teatro della Regina di Cattolica 0541/966778 – e-mail: info@teatrodellaregina.it

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