L’arabo e la poesia con Tamar Hayduke

La scrittrice e performer armeno-siriana Tamar Hayduke, presenta, mercoledì 30 gennaio alle 19 alla libreria Il Catalogo di Pesaro, l’affascinante corso di introduzione alla lingua araba “Filbait” (dentro il Verso), che si svilupperà in quattro incontri serali a partire da febbraio, con la finalità di indagare e conoscere la poesia nella lingua araba.

Durante l’incontro la Hayduke leggerà “Latte e riso”, il suo breve racconto, vincitore della 20° edizione del premio “La donna si racconta”. Tamar Hayduke, residente a Pesaro, vive in Italia da 10 anni e ha esperienza nell’insegnamento della lingua araba per stranieri, sia in gruppo, come professoressa nella Facoltà di Relazioni internazionali (Università Haybusak di Yerevan, Armenia) che come ideatrice di percorsi individuali.

«In arabo la parola Cas:Bait coincide con la parola verso. – spiega Tamar – Quindi bait/casa significa anche Verso Poetico. Mi piace chiamare questo corso di introduzione all’arabo Filbait che significa: “dentro il verso”, poiché Mahmoud Darwish, uno dei maggiori poeti di lingua araba, la cui opera sarà al centro del percorso proposto, in una sua intervista del 1997 cita questa rara e affascinante coincidenza linguistica constatando che, per un poeta, non c’è gratificazione maggiore che vedere le persone considerare i suoi versi come delle case da abitare».

«Il corso è rivolto a chi nutre interesse per la lingua araba e sente un fascino per la sonorità dell’arabo standard contemporaneo; di chi desidera ritagliarsi una serata alla settimana, per vivere il piacere di una situazione ibrida tra apprendimento e alterità, dove il verso poetico si adotta temporaneamente per essere abitato».

per informazioni e iscrizioni al corso chiamare: 320.8884333

Tamar Hayduke nasce in Siria nel 1981 in una famiglia delle origini armene. Vive nella sua città natale, Aleppo, fino alla fine delle superiori. Dopo di che, nel 1999, si trasferisce in Armenia per laurearsi nel 2003 all’Università Statale di Yerevan in Giornalismo: «Mi sono interessata di mediologia per allenarmi a vedere ciò che non è invisibile… e di lingue, per imparare a formulare meglio le domande». Insieme alla pratica nel campo della comunicazione, inizia a coltivare l’arte del canto, un percorso che la porterà dopo, nel 2008, in Italia. Nel 2010 si trasferisce a Roma e fonda Q&A Projects che fornisce servizi di content management e coordina iniziative nel campo dell’editoria, della produzione multimediale e l’organizzazione di eventi e mostre. Nel 2014 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, elenco professionisti. Nel 2015 pubblica il suo primo libro «OGGI» con Numero Cromatico Editore. L’espressione verbale è al centro del suo lavoro. «Le storie delle parole, le loro etimologia e sonorità sono indizi che costituiscono spunti di riflessioni e idee che poi diventano poesia, prosa e immagini…» La sua pratica artistica comprende esperimenti in videografia e fotografia; inquadra riflessi e immagini sovrapposte. Come performer, presenta i suoi scritti in letture e recital, collaborando con compositori di musica contemporanea.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *