“maredentro live”: Tony Bungaro a Fano

Cantautore elegante, che ama giocare con le note e le parole, autore di tantissime canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani (tra cui Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni), che vanta numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale: stiamo parlando di Bungaro, ospite a Fano, venerdì 8 settembre, nell’ambito del Festival del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, con il suo primo progetto dal vivo: “Maredentro live”, questa sera alle 22 sul palco centrale del Lido. La visione poetica di “Maredentro” gli è stata ispirata dalla figlia: “secondo me il poeta è un tuffo nel mare fatto al rallentatore”. <Sono passati tre anni da quel momento e oggi sono riuscito finalmente a mettere in questo disco ogni istante di quel tuffo di cui parlava mia figlia. I miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti, l’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra.> Questo progetto celebra i suoi 25 anni di carriera: <Un ritorno alle canzoni che in questi anni ho scritto per molti artisti, con un voluto omaggio a Modugno ed una versione particolare e divertente de “L’ombelico del mondo” in salentino che ha incantato lo stesso Jovanotti. Canzoni riarrangiate con la complicità di grandi musicisti tra cui un grandissimo fanese come Marco Pacassoni, un grande talento che si diverte con me e si alternerà anche su vari strumenti. Ci tengo ad evidenziare il valore di tutti i miei compagni di viaggio: oltre a Pacassoni, alla batteria, vibrafono e percussioni, anche Antonio Fresa al pianoforte e curatore degli arrangiamenti, Antonio De Luise al contrabbasso, insieme a due preziosi collaboratori come Carlo Montanari (immagini e video) e Massimo Aluzzi (fonico).>

Tra i tanti successi non deve essere stato facile scegliere, ma Bungaro ha trovato una sua linea, indiscutibile: <Potrà sembrare retorica, ma ho usato i criteri del cuore: ho scelto le cose che più mi emozionava riascoltare: non sono i brani che hanno avuto più successo. Chi verrà troverà, all’interno di questo “giocattolo” un percorso ricco di bellissime canzoni che canterà insieme a noi, dalla prima all’ultima. Quello che mi piace del tour è che è un vero grande spettacolo, avremo delle immagini inedite tratte da “perfetti sconosciuti” ad una straordinaria versione di “Io non ho paura” per un puro e sano divertimento in musica.>

“Maredentro Live” raccoglie i brani più significativi del repertorio di Bungaro, una miriade di “perle” tutte da scoprire, oltre ad una strepitosa versione de “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu” (adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino sua terra di origine. Per la prima volta canta e pubblica canzoni indimenticabili in una chiave totalmente inedita e originale. Infine, propone al pubblico una canzone nuova, mai pubblicata finora. Registrato lo scorso inverno, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, davanti ad un pubblico da “sold out”, l’artista ha voluto suggellare un momento magico, raccogliendo quindici brani che hanno dato un senso profondo alla sua vita artistica, e non solo.

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