Meticciato

Senza Valigia –  teatro, cinema, cultura fuori dai  nostri spazi consueti _di Mariarosa Bastianelli

Reduci dalla visione di La la land, film pluricandidato agli Oscar che rende giustizia a tutti gli appassionati di cinema che traducono ogni avvenimento in citazione cinematografica, diamo uno sguardo, continuando a sognare, alla scena dei nostri dintorni.
Il nostro girovagare a causa, e non per colpa, del teatro va anche alla scoperta di spazi nuovi; proprio in questi giorni apre a Bologna un posto tutto da scoprire, definito di meticciato tra arti e persone.

È MET la nuova casa di Cantieri Meticci: un TeAtrio, un RiStoryArte, un archivio PoPolifonico, uno spazio eterogeneo da scoprire e aperto a tutti. Il suo direttore artistico è Pietro Floridia, fondatore e direttore artistico della Compagnia Teatro dell’Argine e creatore di progetti e attività artistiche che coinvolgono i migranti e i rifugiati che vivono a Bologna.
In questi giorni al Met è allestita la mostra “L’arte della fuga”, un videocollage a cura di Charlotte Wuillai che articola e interpreta le forme tipiche della fuga, accostando l’agire dell’acrobata e le tecniche del rifugiato per sopravvivere. L’installazione vive degli spunti più disparati, dialogando con i contrappunti di Bach ricomposti per l’occasione dai musicisti Luca Leprotti e Nico Dalla Vecchia. Da segnare in agenda.
MET via Gorki 6, Bologna
https://www.facebook.com/cantierimeticci/?hc_ref=PAGES_TIMELINE

Interessante il connubio teatro e sport, soprattutto quando ci sono di mezzo ingiuste vessazioni politiche. In questi giorni in tournèe nella vicina Emilia Romagna, è Mar del Plata, un appassionante testo teatrale di Claudio Fava che racconta una storia vera, quella della squadra La Plata Rugby, un gruppo di ragazzi che alla fine degli anni ’70, nell’Argentina della dittatura dei colonnelli, venne decimato dalla ferocia dei militari di Videla ma che rimase in campo a giocare fino alla fine del campionato.
Raul Barandiaran, l’unico sopravvissuto a quella tragedia, ancora oggi è il testimone vivente della squadra che decise di correre contro la violenza e l’oppressione, tenendo stretta al petto la palla ovale, a perenne testimonianza di questo nobile sport nel quale “una volta sceso in campo non puoi fuggire o nasconderti, devi batterti con coraggio, lealtà e altruismo”.
http://www.accademiaperduta.it/mar_del_plata-79.html#liv4a

PRE/OCCUPAZIONE- Assemblea per il teatro.
Sabato 18 febbraio al Teatro INDIA di Roma dalle 10 alle 18.
Un incontro per riflettere e parlare sullo stato del teatro a Roma e in Italia.
Coordinato da Attilio Scarpellini, Sergio Lo Gatto, Graziano Graziani e Andrea Porcheddu.

Da troppo tempo la scena romana sta attraversando una evidente fase di flessione, di degrado, di depressione. Le istituzioni locali non riescono a intercettare le urgenze artistiche di questo momento storico. Le possibilità di sinergia e crescita sono sempre più rarefatte. Per questo motivo è stata indetta, ad opera di critici e operatori teatrali, una grande assemblea per il teatro in cui verranno aperte poche e fondamentali tesi:
– importanza, emergenza e utilizzo degli spazi di creazione a Roma;
– opportunità di rilancio del Teatro Nazionale capitolino;
– tutto ciò che va oltre la programmazione dei cartelloni (attività culturali sul territorio, formazione degli artisti e dello spettatore; scambi con realtà internazionali).

Per lanciare una riflessione che possa arricchirsi e rinnovarsi, in un momento di dialogo, di denuncia e di proposta.
http://www.teatrodiroma.net/doc/4440/il-cielo-non-è-un-fondale

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