Musica, danza e poesia, in mezzo al bosco

Pensate ad un pianoforte a coda, intorno al quale è stata costruita una casetta di legno che ogni sera si apre per spandere le sue note sulla montagna, accompagnato da performance di poesia, teatro e danza. Ora avete un’idea di cosa può essere il “Teatro libero del Monte Nerone”, ideato dal geniale pianista Mario Mariani, che si svolge nella pineta di Fosto, Cagli (PU) dal 1 al 4 agosto.

Sono passati 3 anni dall’ultima edizione di questo festival davvero straordinario, che mette in contato l’arte e la natura in una simbiosi unica e sorprendente: un appuntamento che è difficile da raccontare perché bisogna viverlo, ogni sera, seduti in mezzo ad un bosco, condividendo suoni, emozioni e… cibo.

«Mi ero innamorato di quel posto, – racconta Mariani – e quando ho scoperto che non apparteneva a nessuno, se non a tutti, ho pensato a serate che potessero coinvolgere il pubblico in modo naturale, così come la natura avvolge il pubblico e gli artisti. Le serate sono a offerta libera, ma ogni spettatore si deve impegnare a portare anche del cibo, vegetariano o vegano, da condividere con gli altri».

Concerti, performance, letture, workshop, percorsi sensoriali ed altre sorprese con personaggi e artisti che accompagneranno il celebre pianista all’insegna della spontanea partecipazione e dell’improvvisazione creativa, sono il fulcro di un appuntamento suggestivo e davvero libero da ogni convenzione, che invita sul palco anche chi, fra il pubblico, desidera condividere le performance di varia natura, in un palcoscenico a cielo aperto che inizia alle 18,30 e prosegue fino a notte.

Questa edizione del Festival è dedicata a Luciano Daini, musicista sperimentale e ricercatore, recentemente scomparso, che è più volte stato ospite del Teatro Libero del Monte Nerone.
Ogni sera, al calar del sole, verrà proiettato il suo video Lux Arcana con accompagnamento live.

Il 1 agosto la serata è dedicata alle sonorità africane, con ospiti internazionali (l’ensemble Rakonto con musicisti da diverse parti dell’Africa), stage di percussioni africane Moumouni Dao dal Burkina Faso e proiezione del documentario “Gabbiani” di Andrea Laquidara e Giovanna Errede, alla presenza degli autori. Nel pomeriggio sarà presentato il progetto di Mariani “Un piano per l’Africa”, condiviso con Giacomo Bartolucci e Eugenio Cinti Luciani.

Il 2 agosto Michele Giovagnoli, noto “alchimista selvatico”, guiderà il pubblico attraverso un percorso di consapevolezza e armonizzazione con l’ambiente circostante, cui seguirà un intensa serata di poesia e suoni con tre nuovi progetti di Stefano Sanchini, Loris Ferri e Italo Fraternali, sulle immagini di Alessandro Giampaoli.

Il 3 agosto seminario ed esperienza interattiva “Il risveglio della Forza” condotto da Ippolito Lamedica, noto operatore del settore. Verrà poi presentato per la prima volta il nuovo progetto “Psychomore” che vedrà collaborare Mariani con Matia Costantini (violino, effetti) e il visual artist e coder Davide Riboli. Il 4 agosto l’incontro è con Andrea Bizzocchi, scrittore di libera informazione che presenterà il suo ultimo libro “Vivere senza lavorare”, seguito da un incontro/performance di danza collettiva con Monica Miniucchi e il tradizionale concerto finale a sorpresa.

Info e programma completo sulla pagina facebook, sul sito www.mariomariani.com o al numero 349.7891878.

COME ARRIVARE: prendere la Fano-Roma in direzione Roma, uscire a Cagli Ovest  in direzione Pianello/Secchiano. Arrivati a Secchiano prendere, poco dopo, il bivio per Piobbico/Fosto (sulla destra). Dopo il cartello Fosto, proseguire per circa 500 metri sulla provinciale fino al cartello che indica TEATRO LIBERO del MONTE NERONE.

 

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