Musicae Amoeni Loci: 16° edizione

Valorizzare e riscoprire personaggi che hanno vissuto il nostro territorio in un particolare racconto musicale per rappresentare la bellezza: da sabato 6 luglio fino a domenica 25 agosto, torna la rassegna di musica antica ‘Musicae Amoeni Loci’, una proposta di alto valore artistico e musicale che arricchisce l’offerta estiva di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica.

I luoghi scelti quest’anno dal festival sono: la pieve di S. Stefano a Candelara, i castelli di Novilara e Gradara, la chiesa di Mombaroccio, la Biblioteca Oliveriana a Pesaro, il fiume di S. Maria dell’Arzilla, Villa Cattani Stuart a Trebbiantico e, come novità, il ritorno alla Fonte dei Poeti di Sant’Angelo in Lizzola, tutte splendide cornici adatte all’ascolto accompagnato dalla degustazione di prodotti tipici abbinati a vini locali.

«Non c’è un biglietto di ingresso perché la nostra missione è quella di divulgare il più possibile un genere considerato troppo “difficile” da capire, ma che se viene contestualizzato nei luoghi dove questa musica veniva liberamente ascoltata, riacquista interesse e partecipazione. – sottolinea Willem Peerik, direttore artistico del progetto – Racconteremo la storia dei luoghi con la musica, la danza, l’arte visiva e la parola; approfondiremo aspetti culturali e contempleremo tutto ciò che è Bellezza. L’esecuzione è sempre affidata ai migliori Maestri del panorama della Musica Antica e al Coro Jubilate, la professoressa Maria Chiara Mazzi terrà lezioni specialistiche leggere e coinvolgenti, Laura Corraducci ci donerà Poesia e Massimo Ottoni le immagini più evocative».

Nove serate dove passato, presente e futuro concertano in perfetta armonia, come cerchi, sfere e gocce di splendore Infinito.

Dopo “L’armonia delle sfere”, lo scorso 6 luglio alla pieve di Santo Stefano a Candelara, sabato 13 luglio un concerto dal pretesto ludico: l’invenzione del girarrosto nacque a Novilara? Sul palco del teatro del castello di Novilara il Coro Polifonico Jubilate di Candelara, l’ensemble rinascimentale del festival e il gruppo di danze storiche Guglielmo Ebreo da Pesaro, proporranno “Leonardo: l’invenzione del girarrosto”.

Tra i concerti non mancherà “l’assedio al castello di Gradara” (20 luglio) dove attraverso 5 quadri dislocati nel borgo, sarà raccontato in musica l’assedio del 1434. Tra gli omaggi, oltre a quelli a Leonardo (il 13 luglio a Novilara e giovedì 18 luglio a Gradara) e Leopardi (domenica 25 agosto alla Fonte dei Poeti di Sant’Angelo in Lizzola di Vallefoglia), in preparazione del 250esimo anniversario della morte previsto il prossimo anno, sarà ricordato il compositore Giuseppe Tartini, che, proprio durante il suo soggiorno ad Ancona, elaborò un modo nuovo di suonare il violino scoprendo il notissimo fenomeno del “terzo suono”,  in due occasioni: il 27 luglio a Santa Maria dell’Arzilla e mercoledì 7 agosto a Villa Cattani Stuart di Trebbiantico.

La rassegna è promossa dal Coro Polifonico Jubilate di Candelara in collaborazione con il Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza con il sostegno di Polimor.

Spettacoli e degustazioni a ingresso gratuito, eccetto l’apericena del 27 luglio a pagamento e su prenotazione. In caso di maltempo, eventuali modifiche saranno comunicate in modo tempestivo. Info 320 152440, 347 7552274, Centro Iat Pesaro 0721 69341.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *