Neri Marcorè: quello che non ho

Teatro-canzone al Teatro della Fortuna con Neri Marcorè in “Quello che non ho”, in scena da venerdì 2 a domenica 4 marzo. Lo spettacolo di Marcorè è dedicato a Pier Paolo Pasolini, attraverso l’ispirazione che nasce dalle canzoni di De Andrè, in particolare quelle del concept album “le Nuvole”.
Un affresco teatrale che si interroga sulla nostra epoca in precario equilibrio tra ansia del presente e speranza del futuro.

Le nuvole – e le visioni lucide e beffarde di Pier Paolo Pasolini, apocalittiche, visionarie profezie, contenute nel poema filmico La rabbia, raccontano di una “nuova orrenda preistoria”, che sta minando politicamente ed eticamente la società contemporanea. “Ci serviremo per questo di storie emblematiche – si legge nelle note allo spettacolo – quasi parabole del presente, che raccontano, anche in forma satirica, nuove utopie, inciampi grotteschi e civile indignazione. Storie di sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente, di esclusione, di ribellione, di guerra, di illegalità, rileggendole col filtro grottesco, ghignante e aristofanesco, che De Andrè ha utilizzato ne Le nuvole”.

Pasolini e De André sono restituiti al pubblico in una scrupolosa operazione di studio e rispetto: lo spettacolo non ha il senso di un tributo, né della malinconica nostalgia, ma prende spunto dalla loro visione del mondo, dal loro sguardo intellettualmente onesto e tendenzialmente svuotato di pregiudizi, per riflettere su noi stessi e capire se riusciamo a riprendere in mano il nostro futuro, ricostruendo una personale coscienza critica, nonostante i tempi attuali siano quelli della confusione di un mondo che viaggia a grande velocità.

Dopo gli spettacoli dedicati a Gaber e ai Beatles, costruendo lavori che guardano sia al teatro civile sia alla bizzarra giocosità del surreale, Quello che non ho si è di fronte a un anomalo, reinventato esempio di teatro canzone, sostenuto e arricchito in scena da tre chitarristi/cantanti dal talento virtuosistico, che, ispirandosi a due giganti del nostro recente passato, De Andrè e Pasolini, prova a costruire una visione personale dell’oggi. Un tempo nuovo e in parte inesplorato in cerca di idee e ideali.

Lo spettacolo è prodotto da Teatro dell’Archivolto. Accanto a Neri Marcorè in scena ci sono Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini voci e chitarre, la drammaturgia e regia è di Giorgio Gallione, gli arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri, scene e costumi di Guido Fiorato, luci di Aldo Mantovani. Le canzoni di Fabrizio De Andrè presenti nello spettacolo sono: Se ti tagliassero a pezzetti (De Andrè _ Bubola), Una storia sbagliata (De Andrè – Bubola), Ottocento (De Andrè – Pagani), Don Raffaè (De Andrè – Pagani- Bubola), Quello che non ho (De Andrè – Bubola), Khorakhanè (A forza di essere vento) (De Andrè – Fossati), Smisurata preghiera (De Andrè – Fossati), Dolcenera (De Andrè – Fossati), Volta la carta (De Andrè – Bubola), Canzone per l’estate (De Andrè – De Gregori).

L’incontro con a compagnia è previsto sabato 3 marzo alle ore 19 in teatro.

Per informazioni e biglietti: botteghino del Teatro della Fortuna 0721 800750. Inizio spettacoli: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *