Seventy Mood e il ’68: passato, presente e futuro

Parlare del passato per spiegare il presente ed ipotizzare il futuro: l’associazione culturale Seventy Mood, prendendo spunto da un’idea lanciata  dalla Biblioteca Bobbato e l’Iscop, hanno ideato un appuntamento, che vuole diventare annuale, di approfondimento dei tumultuosi, controversi ma al tempo stesso innovativi e spettacolari anni ’70, partendo dal mitico ’68 che ha rappresentato l’inizio dei grandi fermenti politici, sociali, artistici, musicali e culturali in genere, attraverso il cinema, l’arte, la musica, il teatro. Dopo due anni di approfondimenti con le scuole superiori con riflessioni a tema e spettacoli, l’associazione ha deciso di trasformare il format in un evento aperto al pubblico.

Si parte enerdì 16 novembre proprio dal cinema, con una tavola rotonda, nella sala del Cinema Astra alle 16,30, dal titolo “’68 sul grande schermo” con la partecipazione di Bruno Torri e Pedro Armocida, responsabili della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, e del regista Silvano Agosti che introdurrà il pubblico alla proiezione (h.18) del suo ultimo film, uscito proprio nel 2018, “Ora e per sempre. Riprendiamoci la vita”.

Sempre venerdì, ma alle 21.30, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale l’Anfora, sul palco del Teatro Sperimentale salirà la tribute band The Indian Summer Doors, per un concerto dedicato ad una delle band mito di quegli anni che con la musica ed i testi dei propri brani ha drasticamente provato a “cambiare il mondo”. The Indian Summer Doors è la più quotata tra le cover band del gruppo americano, soprattutto per le performance assolutamente fedeli sia nella rievocazione visuale che strumentale, a quelle dei Doors. (Prevendita presso: libreria Campus, Pesaro, 0721.31438, biblioteca Bobbato, Galleria dei Fonditori Ipercoop 0721.416229. Botteghino del Teatro Sperimentale aperto dalle ore 19.30 di domani. Info: 338.2988419 – 339.3707313).

Poesia e scrittura saranno affrontate sabato mattina, ore 10.30, con un incontro/confronto, nella sala del consiglio comunale, tra i poeti e scrittori Maria Lenti e Umberto Piersanti e i ragazzi delle scuole sul tema “Generazioni a confronto: I millenials e i protagonisti della contestazione”. Nel pomeriggio, alle 17, a palazzo Mosca il programma prevede la presentazione del libro di Anna Tonelli  “Il ’68 controcorrente. La Mostra internazionale del Nuovo Cinema incontra la contestazione”, che si propone di indagare l’esplosione del Sessantotto a Pesaro, durante la Mostra internazionale del cinema nuovo. Il cuore sono i dieci giorni della contestazione, dal primo al nove giugno 1968, che fanno della città, assieme a Cannes e Venezia, uno degli epicentri della rivolta studentesca contro il modello festivaliere del cinema.

Nella giornata conclusiva, domenica 18 novembre, l’appuntamento è alla Chiesa dell’Annunziata: alle ore 16 è prevista la proiezione del film “Easy Rider. Libertà e paura” di Denis Hopper, a cura di Pierpaolo Loffreda, seguita, alle 18, dalla conferenza di Amoreno Martellini dell’Università di Urbino dal titolo “Il ’68. Canzoni, musica e parole”. Alle 21, il programma si chiuderà con lo spettacolo “Pugni chiusi. Recital concerto sul ’68” con Marco Rovelli e Rocco Marchi.

Nata da un’idea di Edoardo Mensitieri, l’associazione culturale Seventy Mood annovera tra i soci fondatori anche Paolo Pagnini, Antonio Mezzino e Giuliano Sinibaldi.

 

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