Sii…Alessandro Bergonzoni

Anche il Comunale di Cagli fa parte di quelle “tappe privilegiate” che Alessandro Bergonzoni ha scelto per testare il suo nuovo ultimissimo lavoro che prosegue nel suo ormai caratteristico ed originale percorso di elaborazione di un proprio personalissimo codice espressivo.

Dopo l’anteprima di Longiano, ormai il teatro portafortuna dell’artista bolognese, il giro di anteprime prevede, infatti, un selezionato numero di palchi e sarà al Comunale questa sera alle ore 21, unica data marchigiana.

Saltimbanco della parola, acrobata della lingua, arguto e intelligente scopritore del vero significato delle parole, Bergonzoni ha iniziato la sua carriera teatrale nel 1982 e fin dai suoi primi spettacoli ha sviluppato quei temi comici che diventeranno fondamentali nei successivi lavori: il rifiuto del reale come riferimento artistico, l’esplorazione linguistica e l’assurdo come mondo comico da indagare a tutto campo.

Se è vero che il significato di prova aperta/anteprima di un nuovo spettacolo è quello di permettere una precisa messa a punto dello stesso in tutte le sue parti, dal testo alla scena, dall’interpretazione ai rovelli tecnici, è altrettanto vero che diventa difficilissimo e anche riduttivo tentare di presentare il futuro spettacolo, perché, di sera in sera, si procede con un percorso di addizione-sottrazione difficilmente “raccontabile” in anticipo.

Se poi a questo aggiungiamo il nome di Alessandro Bergonzoni che arriva a rodare pubblicamente il suo “SII”, titolo ancora provvisorio a dimostrazione di quello che dicevamo prima, con queste prove/anteprime si capisce che non solo l’impresa può risultare ardua ma sicuramente riduttiva. A questo quindicesimo spettacolo, Bergonzoni arriva dopo due spettacoli, “Urge” e “Nessi”, che hanno portato la sua ricerca, non solo teatrale ma artistica a 360 gradi, in territori fino ad allora solo sfiorati. Un tutto perturbante che, forse, porta a considerare Bergonzoni non più solamente maestro di cerimonia di una liturgia comica ma anche strumento di correzione ottica per permettere di vedere meglio la vastità in cui siamo immersi.

La sua comicità unita all’indignazione morale, prima che civica o politica, ha subito sicuramente una svolta netta e decisa che sta per approdare ad un nuovo capitolo. Non è quindi per amore di mistero che non trapelano indiscrezioni, l’artista è concentratissimo, ma per rispetto nei confronti di un testo e di un allestimento ancora in divenire. Ma se è vero che i comici, o i poeti, si riconoscono dalla propria ombra c’e comunque da stare tranquilli: quello di Alessandro Bergonzoni è un sigillo assoluto di autenticità e di qualità.

Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com

Ticket Online: http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli

da Corriere Adriatico del 27 gennaio 2018

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