I sogni dei Cheap Wine

Cheap Wine a Pesaro, venerdì 10 novembre al Teatro Sperimentale (h.21) per ascoltare dal vivo “Dreams” il cd che segna 20 anni di carriera per il gruppo pesarese. 20 anni “volati”, ma che hanno segnato in modo indelebile le pagine del rock, non solo nazionale, in un percorso musicale di grande rigore filologico, per un rock-blues di grande intensità e coinvolgimento. Questo album chiude idealmente una trilogia iniziata con “Based on lies”, ricco di forti riferimenti autobiografici in un mondo fatto di bugie, seguito da Beggar Town che segnava il cammino tra le macerie di questo mondo. Dreams è la chiusura del cerchio: appigli materiali non ci sono e ti devi affidare agli affetti, alle persone che hai vicino, ai sogni.

Soddisfatto del crowfounding che ha consentito di produrre il cd con maggiori sicurezze?

<Sicuramente, è andato al di là delle nostre aspettative e ci ha permesso di coprire tutte le spese di produzione, ma oltre alla questione economica, è stata importante la valenza morale, la dimostrazione di fiducia di affetto di tante persone che tengono a noi, sono state quasi 300.>

“Dreams” è riuscito, anche questa volta, a stupire positivamente il folto pubblico dei fan e la critica: qual è il segreto?

<Credo che il segreto sia fare le cose col cuore: quello che ci muove è una passione forte e non facciamo mai calcoli di nessun tipo, né economici o strategici con musiche che possano risultare accattivanti. Facciamo quello che ci piace, che esalta noi per primi: l’approccio è sempre sincero, escludendo qualsiasi tipo di calcolo e lasciando spazio all’anima.>

Rispetto ai testi cupi e disillusi dei penultimi due album, anche se rimane l’amara consapevolezza di un mondo in rovina, in Dreams si intravede una luce in fondo al tunnel?

<Una volta che ti scontri con situazioni difficili e determinati problemi, dopo lo shock e la sofferenza devi intravedere un modo per combattere. L’esperienza ti permette di aprire gli occhi per guardarti intorno con più obiettività, individuando vie di uscita, determinate, per quello che mi riguarda, dalle persone che ti sono vicine e dai sogni. Utopia, o semplicemente speranza che ti tiene vivo e ti spinge ad andare avanti, contando sui lati positivi. Nulla è cambiato radicalmente, ma se dai un’interpretazione positiva cambi prospettiva e vai avanti con più forza.>

Da “Spirits”, c’è stata una svolta nel gruppo, con l’ingresso anche del tastierista: 5 componenti con diverse personalità e beack ground che riescono a distinguersi e a fondersi in un suono molto personale?

<Forse è proprio questa la nostra particolarità, ciò che ci ha permesso di andare avanti così a lungo. La mia filosofia è sempre stata quella di valorizzare ogni componente del gruppo: nessun frontman, a me interessa la musica. Massimo spazio e libertà creativa a tutti, non ci sono parti più importanti di altre, anzi: al centro della nostra storia c’è la canzone in cui ognuno deve mettere del suo, dalla tecnica alla propria intimità. In questo siamo tutti uguali, tutti protagonisti allo stesso modo.>

In Dreams la tua voce è come se fosse più “calda”, quasi ipnotica e molto in primo piano: un effetto voluto?

<Due considerazioni: la prima riguarda me. E’ da un po’ di tempo che cerco di valorizzare al meglio le mie capacità, evitando strade dove sarebbe pericoloso andare e piano piano, lavorandoci, mi so muovere meglio. La seconda è che dal punto di vista tecnico è vero che la voce è più in primo piano, una scelta dovuta alla peculiarità dei pezzi e dal nuovo modo di interpretare il rock.>

Altri 20 anni nel futuro dei Cheap Wine?

<Sono portato ad andare avanti: 20 anni potevano significare iniziative “revivalistiche”, ma non siamo né nostalgici né celebrativi per natura: abbiamo preferito fare nuove canzoni con un nuovo tour e l’intenzione è quella di continuare ad andare avanti così.>

Sul palco i magnifici 5: Marco e Michele Diamantini, Alessio Raffaelli, Andrea Giaro e Alan Giannini.

Biglietto posto unico numerato 10 euro.
Informazioni e prevendita Teatro Rossini 0721 387620-21, Teatro Sperimentale 0721 387548 (la sera del concerto dalle ore 19). Inizio concerto ore 21.

 

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