Sonoria con Peppe Consolmagno a Pietrarubbia

Il Borgo Storico di Pietrarubbia, le cui origini sono antecedenti all’epoca medioevale, è stato oggetto negli anni ‘90 di una profonda ristrutturazione filologica, stimolata dall’intuizione del grande scultore Arnaldo Pomodoro. Grazie a ciò, nel borgo, che fu già “buen retiro” di artisti, poeti e letterati, esiste un polo museale, comprendente il museo delle ceramiche ritrovate nel corso degli scavi, con un grande spazio dedicato alle opere di Arnaldo Pomodoro e un piccolo museo dedicato agli artisti contemporanei. L’associazione Distretto della Musica Valmarecchia, che ne ha in gestione gli spazi, si propone di riportare in auge la struttura nel suo complesso, affiancata da operatori del settore culturale e dall’associazione culturale e ricreativa Petra Rubra, con la direzione artistica del Musicista e Gastronomo Raffaele De Feo, per portare a termine l’opera, proiettata ad avere una visibilità internazionale e di grande spessore culturale,

Tra gli appuntamenti organizzati dall’associazione, oggi Peppe Consolmagno darà il via a “Sonoria”, un laboratorio stabile di musica e musicoterapia con un workshop di musica interattiva/corporale (ore 17-19) e a seguire (ore 20-22) la cena tematica ‘le pentole sonore’ in duetto con Raf Defeo. (info. 338 1106080 /0722540666).

Un percorso sensoriale unico, che coinvolge la sfera emotiva profonda dove Consolmagno guiderà i partecipanti in un laboratorio interattivo che va dallo strumento primordiale alla pentola sonora.

«Si tratta di un lavoro rivolto a tutti, musicisti e non, insegnanti, educatori, bambini, danzatori, attori ect..,- spiega Consolmagno – nel quale tenterò di familiarizzare con il corpo, la voce, il ritmo, la complicità tra chi suona e l’incastro sonoro finalizzato all’evento musicale. Sonoria è un format creato per me (che si dovrebbe ripetere con una certa cadenza nel tempo) e prevede, oltre al workshop pomeridiano, un momento serale in cui, con i miei strumenti e la voce, mi confronterò con la cucina sonora, con le pentole sonore di De Feo, in una vera e propria perfomance creativa/improvvisativa».

Pietrarubbia con la sua profonda storia legata al metallo, alla ceramica e alla pietra, è un luogo perfetto per Consolmagno: «Lo stretto legame che ho sempre avuto con i materiali, con le tecniche costruttive, la ricerca del suono, degli armonici, della bellezza, della funzionalità, l’interagire con gli strumenti costruiti da me passando attraverso le fibre di cui sono fatti lasciandoli parlare ed interagire con loro, creano storie, racconti, emozioni. Lo strumento visto come anima sonora».

Consolmagno è noto per essere un musicista che usa tutto quello che ha per creare emozioni, a cui piace fare musica senza compromessi, andando oltre gli stili. Ama inseguire il suono, stanarlo, inventarlo, danzarlo, animarlo; adora l’ispirazione momentanea, l’aspetto creativo, lo scambio di emozioni, il suonare con persone aperte e disposte a mettersi in gioco, in un lavoro di ricerca che nasce dalla curiosità che Peppe ha sempre avuto verso i materiali, le fibre che costituiscono gli strumenti e dalla necessità di entrare in stretto rapporto con loro.

 

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