Una stagione nel segno del cinema

Dal ritorno di Glauco Mauri, al riallestimento de La Scuola con Silvio Orlando, dalla romantica commedia musicale Vacanze romane al debutto in prima nazionale di Mariti e Mogli di Woody Allen con Monica Guerritore: la Stagione Teatrale del Rossini annuncia i suoi gioielli sulla scena pesarese a partire da ottobre.

Fin dalla prima occhiata è istintivo cogliere un taglio cinematografico che segue, come un fil-rouge tutto il percorso: e proprio dal film Vacanze romane, icona degli anni ’50, inizia il viaggio che vedrà lo spettacolo in riallestimento sul palco del Rossini. Un meraviglioso affresco di una Roma, ma anche di un’Italia, nel suo riemergere dalla guerra che vede Serena Autieri e Paolo Conticini interpretare i ruoli dei due miti Audrey Hepburn e Gregory Peck, nell’adattamento teatrale del lungo sodalizio artistico tra Pietro Garinei e Armando Trovajoli. E’ decisamente la stagione dei ritorni e il primo in programma è quello, a novembre, di Ambra Angiolini che, insieme a Francesco Scianna e Francesco Biscione, sarà la protagonista di Tradimenti di Harold Pinter, proveniente da un anno di successi in molti teatri italiani.

A dicembre ecco un’altra traccia cinematografica con Sergio Rubini che propone il suo ultimo lavoro teatrale Provando… dobbiamo parlare scritto con Carla Cavalluzzi e Diego De Silva e interpretato insieme a Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone e Isabella Ragonese. Un testo che scopre, piano piano, le differenze e il groviglio di non-detto che si nasconde dietro due coppie di amici agli antipodi.

Sempre a dicembre un classico dei classici come Il malato immaginario sarà interpretato da un ironico ed eccellente Gioele Dix che, curiosamente, nel primo allestimento di questo spettacolo sempre da parte di Andrée Ruth Shammah diversi anni fa, ricopriva un ruolo minore. Accanto a lui Anna Della Rosa, giovane ma affermata attrice di prosa con Toni Servillo e Massimo Popolizio, già nel cast de La grande bellezza di Paolo Sorrentino.

A gennaio una ricognizione critica sul capolavoro di Sofocle sarà al centro del dittico presentato da Glauco Mauri e proposto sia nella lettura che il regista Andrea Baracco fa di Edipo Re che con un Edipo a Colono diretto dallo stesso Mauri.

A marzo debutterà al Teatro Rossini in prima assoluta, al termine di una residenza di allestimento, Mariti e mogli con Monica Guerritore, qui in veste anche di regista, e Francesca Reggiani. La versione teatrale del film di Woody Allen che indaga, come sempre, nella psicologia di personaggi nevrotici ai limiti di una crisi coniugale che finirà paradossalmente per coinvolgere gli amici chiamati in soccorso.

A Silvio Orlando l’onore e l’onere di chiudere la stagione, a fine marzo, con lo spettacolo che segnò, nel 1992, l’inizio del filone di ambientazione scolastica (di cui fu anche fatta una trasposizione cinematografica nel ’95) La scuola. A vent’anni di distanza, Orlando re-interpreta lo spettacolo che segnò la sua carriera e il suo successo.

Un segno cinematografico e anche un viaggio nei rapporti di coppia e nella famiglia: una stagione “frizzante” dove anche la vena comica ha un retrogusto amaro e di riflessione sui nostri pregi, ma soprattutto sui nostri difetti.

 

“Abbiamo allargato ancora di più la casa degli Artisti – ha sottolineato l’ass.re alla Bellezza Vimini – visto anche il pieno successo della stagione appena conclusa che ha registrato un notevole riscontro anche con una giornata in più di programmazione, in una città che vive la cultura a tutto tondo.”

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