Teatro, incontri, letteratura e tanto altro per il 72° Gad

Si fa sempre più ampia e intrigante l’offerta del Gad, Festival Nazionale di Arte Drammatica di Pesaro, che affronta la 72esima edizione, per un’attività ininterrotta dal 1948, con una interessante proposta di spettacoli di teatro amatoriale: da quelli in concorso, quest’anno 9 e non 8 per l’arrivo di 125 domande di partecipazione, a quelli per i giovani (quest’anno 4 proposte) e l’ormai tradizionale appuntamento con il musical, oltre agli incontri, i laboratori, le mostre e le conferenze.

Un programma che si fa ogni anno più intenso e che, dalla scorsa edizione, ha aggiunto anche il concorso drammaturgico nazionale “Premio Antonio Conti” dedicato a testi teatrali, anche inediti, che prevede la messinscena del testo vincitore a cura di un Centro Universitario Teatrale scelto dal CTU Cesare Questa di Urbino. Il premio è andato quest’anno a “Il raccolto” di Giorgia Brusco e sarà presentato, nella prossima edizione, dalla compagnia universitaria “Beolco Ruzzante” di Padova. Il termine ultimo di consegna dei testi, per quest’anno, è fissato per il 15 dicembre.

Un’attività riconosciuta dalla Regione Marche e sostenuta dal Comune di Pesaro, che, come ha sottolineato l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini, offre un racconto che dura tutto l’anno e incentiva la fruizione del teatro e della stagione di prosa che quest’anno ha realizzato un ulteriore aumento di abbonati raggiungendo quota 2270.

«Un successo che parte dalla collaborazione attiva delle scuole e dei giovani che diventano protagonisti sia come parte della giuria del premio che proponendo le proprie recensioni – ha sottolineato il presidente Giovanni Paccapelo – Tutto questo dopo un lavoro con gli istituti di tutta la provincia che offre laboratori e spettacoli all’interno delle scuole».

«Un festival coraggioso – precisa il direttore artistico Cristian Della Chiara – che ha scelto di seguire una linea consolidata nella scelta degli spettacoli migliori, anche se non sempre sono titoli semplici o maggiormente noti. Non si parte infatti da una idea progettuale, che forse può essere ricavata a posteriori: quest’anno potremmo trovare forse uno o due fili conduttori, tra il difficile tema dei migranti e l’altrettanto complesso rapporto di coppia o famigliare. Tra i titoli più noti agli amanti del teatro, spicca “End Game” di Beckett e “Napoli notturna” ispirata alla celebre “Napoli milionaria” di Eduardo. Tra gli esordi segnaliamo quello della compagnia Animafemina di Fano».

Il primo degli spettacoli in concorso è previsto il 21 ottobre al Teatro Rossini, con “Una volta nella vita” della Compagnia Quanta Brava Gente di Grottaglie, una tragicommedia surreale che mescola morte e risate, seguito il 23 da “Contesa d’Amore: lei, la sua ombra e l’uomo seduto”, adattamento di Giulia Bellucci dall’opera di Marquez, che vede sul palco la stessa autrice insieme a Frida Neri.

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