Una nuova “sfida” per Giuliano Del Sorbo

Una nuova sfida per Giuliano Del Sorbo in dialogo con Leonardo da Vinci.
Tra gli eventi collaterali della mostra “Leonardo e Vitruvio: oltre il cerchio e il quadrato. Alla ricerca dell’armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico” (nel Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, di Fano) sabato 31 agosto, alle ore 21, si svolgerà “Dialogo tra l’artista contemporaneo Giuliano Del Sorbo e il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci”: uno spettacolo artistico nella Corte Malatestiana, introdotto dalla visita alla mostra. I piccoli codici si trasformeranno in quadri dalle giganti dimensioni attraverso gesti e musica. Segni, tratti, ripensamenti si tradurranno in teatro, creando un legame tra il genio di Vinci e la contemporaneità.

Pittore e autore di diverse performance pittoriche, Del Sorbo, nato in Inghilterra nel’61, risiede e lavora a Pesaro da diversi anni: le sue figure umane, fortemente evocative, sono un riferimento costante del suo lavoro, ove il colore e la sicurezza del tratto pittorico raccontano al meglio un’onda umana che si muove tra lo spazio e il tempo, tra lo spirito e la materia, dentro e fuori le tele in cui è rappresentata.

È particolarmente emozionante seguire l’artista dal vivo, mentre esegue le sue pennellate energiche e, al tempo stesso, ricche di poesia: l’onda del segno si trasforma sotto gli occhi dello spettatore in un continuo divenire creativo.

«È per me una grande emozione ed un vero onore essere invitato a omaggiare, con una mia performance, il genio di Leonardo. – dichiara l’artista – Fin da ragazzo i disegni di Leonardo, come quelli di Michelangelo, sono stati il mio “vangelo”: da allora, il velocissimo e puntuale gesto grafico leonardesco non ha mai smesso di commuovermi e rappresentare una inesauribile fonte di ispirazione. Durante la performance, Paintheatre, realizzerò 4 tele con diverse tecniche pittoriche: 4 opere in olio e acrilico che elaborerò partendo da altrettanti disegni di Leonardo realmente esistenti. Una sfida difficile, ma bellissima».

Una performance inedita e suggestiva che ben si sposa con la mostra fanese (a cura di Guido Beltramini, Francesca Borgo e Paolo Clini, fruibile fino al 13 ottobre prossimo) che espone, per la prima volta sulla sponda centro-adriatica d’Italia, cinque disegni originali di Leonardo dal leggendario Codice Atlantico, conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Accanto a questi cinque ‘protagonisti’ sono affiancate le principali edizioni cinquecentesche del trattato di Vitruvio: i testi che Leonardo potrebbe aver conosciuto e sfogliato.

Biglietto unico di ingresso per la mostra e la performance pittorica.

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