Unforgettable Riz

Pesaro omaggia il maestro Riz Ortolani con un concerto a lui dedicato, a 5 anni dalla sua scomparsa: mercoledì 23 gennaio alle ore 21, sul palco del Teatro Rossini, la MYO, Mondaino Young Orchestra, diretta dal M° Michele Chiaretti, sarà la protagonista di “Unforgettable Riz”. Il concerto, promosso dalla Fondazione in nome del grande compositore pesarese, e il Comune di Pesaro, Assessorato alla Bellezza, prevede la presenza anche di alcuni importanti artisti che hanno collaborato con il Maestro Ortolani e che hanno voluto testimoniare l’affetto per il musicista con la loro partecipazione: la cantante Donatella Pandimiglio, il compositore Roberto Gori e l’attore Marco Manca.

Nato a Pesaro il 23 marzo 1926 e diplomatosi al Conservatorio Rossini, Ortolani è stato uno dei più grandi musicisti italiani ed in particolare uno dei massimi compositori di musiche da film dell’intero panorama cinematografico internazionale.

Dal cinema al teatro, dalla musica classica alle opere televisive, quella di Riz Ortolani è la produzione di un compositore e direttore d’orchestra dalla personalità artistica poliedrica, innovativa e sempre in grado di spaziare.

Saul Salucci, presidente dell’Orchestra Rossini, ora direttore della Fondazione Ortolani, è stato tra i primi a rendere omaggio al grande compositore nella sua città, organizzando diverse iniziative tra cui il Miro Festival: «Cinque anni fa – racconta – io e l’Orchestra Rossini eravamo in produzione al Teatro della Fortuna di Fano e siamo stati i primi a dare l’annuncio della sua scomparsa. Un annuncio che è stato notato da Katyna Ranieri che, qualche tempo dopo mi ha chiamato. Da lì è nato un bellissimo rapporto che si è poi allargato anche all’Orchestra che in questi anni ha reso diversi omaggi a Riz, nella sua Pesaro».

«Se pensiamo che in ogni quaderno di musica in Italia c’è Fratello sole e Sorella luna, così come in tutte le parrocchie viene eseguito questo bellissimo canto, tratto dal film di Zeffirelli, ci rendiamo conto di quanto Ortolani possa essere centrale in Italia e nel mondo» continua Salucci «Come direttore artistico, mi sono appassionato a quel mondo che forse non ritornerà più, quello di Hollywood e Cinecittà, dei grandi film, e per questo ho avvertito subito di essere al cospetto di personalità straordinarie. Poi, ho anche avuto la fortuna di suonare nel concerto del 21 dicembre 1996 al teatro Rossini, diretto da Riz. Questo mi ha permesso di conoscere da vicino il suo modo di scrivere per orchestra. Non solo ha una sorta di valore assoluto come compositore, ma lo ha anche come capacità di scrivere magnificamente per orchestra».

Assieme a Riz il ricordo va a Katyna Ranieri Ortolani, cantante italiana di successo internazionale, con la quale il Maestro formò una coppia formidabile nella vita e nell’arte, che partecipò all’inaugurazione a Pesaro del Giardino della musica a lui dedicato ed ora riposa insieme a lui nel cimitero della città.

Il progetto con la MYO, una delle orchestre jazz giovanili più importanti d’Italia, iniziato con la signora Ranieri Ortolani, costituisce uno dei primi appuntamenti organizzati dalla Fondazione Riz Ortolani oggi presieduta da Enrico Ortolani Sternini e dagli altri membri del CdA, Simonetta Campanelli, Lucio Ortolani, Oriano Giovanelli e Ilaria Narici; presidente del Comitato d’Onore: Rizia Ortolani.

I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del Teatro Rossini: t. 0721 387621. Ingresso: Posto unico € 5,00.

 

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