Urbino: una stagione dai mille colori

Una stagione ricca di spunti diversi quella del Teatro Sanzio di Urbino, che offre musical, danza, testi classici e contemporanei, teatro ragazzi e valide esperienze del territorio. Sono ben sedici gli appuntamenti che compongono il cartellone 2017/18 promosso dal Comune di Urbino con l’AMAT e realizzato con il contributo della Regione Marche e del MiBACT.

<Un’avventura dai colori molto diversi,> come ha sottolineato Gilberto Santini, direttore Amat <che ha ricevuto un importante segnale dal pubblico con un notevole aumento degli abbonamenti, tanto che alcuni spettacoli sono già andati esauriti.> Non manca lo zampino dell’assessore Vittorio Sgarbi, che ha sottolineato, durante la conferenza stampa, gli spettacoli da lui suggeriti, sia per amicizia che per stima degli artisti: < C’è una parte della mia vita che mi porta a calcare le scene dei teatri, con Michelangelo mi sento quasi un collega, anche invidiato perché faccio il pieno. Non posso portare né Caravaggio, né Michelangelo in questo teatro perché sono assessore, ma, in questo paradosso, il programma di Urbino è ricco e stimolante. Ci ho tenuto a riportare Lo Monaco e anche la Benedetti e sono felice ci sia un amico fraterno come Ovadia.> Dopo un’apertura straordinaria della stagione, il 15 ottobre, che vedrà lo stesso Sgarbi insieme a Raphael Gualazzi promuovere una serata di arte e musica dal titolo “Ho inciso un disco”, la stagione del Sanzio inizia il 25 ottobre con il musical “Tutti insieme appassionatamente”, della Compagnia dell’Alba, con regia e coreografie di Fabrizio Angelini.

Danza e musica in scena il 15 novembre con due capolavori del ‘900 come la Sagra della primavera e il Bolero di Ravel, con 11 danzatori in scena per una danza neoclassica di grande impatto. Emilio Solfrizzi impersonerà il signor Jourdan de Il Borghese e il gentiluomo, testo poetico di Moliére, mentre Stefano Accorsi, nell’ormai profondo sodalizio con Marco Baliani, affronterà la “Favola del principe che non sapeva”, tratto da “Lo cunto de li cunti”, il favoloso testo di Basile.

Moni Ovadia, per la prima volta a Urbino, è il protagonista de “Il Casellante”, il magnifico testo di Camilleri, in una straordinaria messinscena della originale lingua del grande scrittore siciliano. Continua il lavoro di teatro civile di Sebastiano Lo Monaco, in scena con Elisabetta Pozzi, che proporrà ad Urbino “Dopo il silenzio”, di Pietro Grasso, in una riflessione contemporanea sulla mafia. A marzo uno degli spettacoli più attesi: Alessandro Preziosi è l’interprete di “Vincent Van Gogh”, l’ultimo testo di Stefano Massini, direttore artistico del Piccolo di Milano, che ci regala una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica. Due le proposte di una nuova sezione, dal titolo “extra”: Isabella Carloni al debutto con Artemisia. Lo sguardo audace, un viaggio attorno alla Cleopatra di Artemisia Gentileschi, dipinta dalla pittrice nel 1620 e appartenente alla collezione Cavallini-Sgarbi; Francesca Benedetti “signora della scena” interpreterà invece L’indecenza e la forma (Pasolini nella stanza della tortura), nuovo testo scritto da Giuseppe Manfridi, per la regia di Marco Carniti, un affresco pasoliniano feroce e disperato sul rapporto distorto tra madre-padre-figlio.

IL CARTELLONE
La stagione del Teatro Sanzio di Urbino propone 16 appuntamenti: 7 spettacoli in stagione, 2 pièce nella piccola sezione “extra”, 3 proposte nell’ambito de “La città in scena” con la Compagnia dialettale urbinate diretta dalla regia di Amleto Santoriello, e 4 domeniche pomeriggio di teatro per ragazzi, una in più rispetto alle scorse stagioni che vedranno in scena il 28 gennaio Il gatto con gli stivali di Accademia Perduta, il 18 febbraio Musi lunghi e nervi tesi del Teatro Pirata, il 18 marzo Zuppa di sasso di Accademia Perduta e il 25 marzo Caino e Abele di Compagnia Rodisio/TAK Theater Liechtenstein. Da gennaio a completare partirà Urbino in musica quarta stagione musicale e TeatrOltre, rassegna di teatro, musica e danza del presente.

Nuovi abbonamenti 19, 20 e 21 ottobre presso biglietteria del teatro 0722 2281.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *