MU.N tra classica e contemporanea

di ANTONELLA FERRARO – La splendida Chiesa dell’Annunziata ha accolto, in una torrida serata di luglio, il terzo  concerto della rassegna MU.N (Music Notes in Pesaro), promossa dal comune di Pesaro e dall’Alexander Museum Palace Hotel e curata dal musicista Eugenio Della Chiara. Giunta alla sua seconda edizione, la programmazione prevede quest’anno sei manifestazioni dedicate alla musica classica e contemporanea.
Dopo l’applaudita performance del clavicembalista Enrico Baiano e l’esibizione di Piercarlo Sacco, violino, e dello stesso Eugenio della Chiara alla chitarra, il pubblico ha potuto apprezzare l’ALEA Ensemble, insolito trio austriaco  attivo da quasi trent’anni, composto da due violini ed un violoncello nelle figure  di Sigrid Praesent, Igmar Jenner e Tobias Stosiek.
Nella prima sezione del programma, il Divertimento Hob.V/20 di Haydn, eseguito con estremo nitore e assoluto rigore tecnico e una rielaborazione del Duo K424 di Mozart, opera incompiuta e riscritta in parte con adattamenti per trio da Gerhard Praesent, compositore e direttore d’orchestra nonchè docente all’università di Graz, autore di numerose opere, eseguite in più di venti paesi del mondo. Ardua l’impresa di scindere la scrittura autografa mozartiana da quella contemporanea, grazie alla perizia del compositore, che ricerca nella trascrizione omogeneità e sincronie espressive, come spiegato da lui stesso nel corso della serata, arricchita da presentazioni dei singoli brani in programma.
Nella seconda parte del concerto, tre opere in prima esecuzione italiana: i Tres Dados di Gerhard Present, contraddistinti da incisività ritmica ed armonica ed originalità compositiva, l’Invention trio di Marco Reghezza e le Miniatures di Ingmar Jenner, brani che hanno confermato fra gli intenti del MU.N quello di avvicinare il pubblico a sonorità non soltanto classiche ,proponendo una visione diversa della musica d’insieme, che si avvale di azzardi tonali, dissonanze e ritmi elaborati da giovani autori appartenenti alla nostra contemporaneità, senza mai smarrire competenza tecnica e intensità espressiva.

Annullato il concerto del Trio Olympe, previsto per martedì 19 luglio, si rinnoverà il 26 luglio l’appuntamento con il MU.N, con un’esibizione da non perdere, che vede il pianista Marco Vergini in recital,  con opere di Mozart, Beethoven e Ravel (la splendida Gaspard de la Nuit).
Martedì 2 agosto Andrea Dieci ed Eugenio della Chiara si produrranno in un duo di chitarre, formazione poco nota al pubblico quanto suggestiva. In apertura, due trascrizioni di Alexandre Lagoya, la sonata op:8 di Vivaldi e la Ciaccona HWV 435 di Haendel, per poi passare alla Fantasia op. 54bis di Fernando Sor e ad un’altra trascrizione, quella di John Williams, che rivisita il Tema con Variazioni dal Sestetto op. 18 di Brahms. Chiudono tre Preludi e Fughe da Les Guitares Ben Temperees di Castelnuovo Tedesco.

Per info e biglietti chiamare il 3896657785 o lo 07213592501. www.teatridipesaro.it, www.amatmarche.net, www.facebook.com/munpesaro.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *