Fil Bo Riva, voce intensa all’Annunziata

TeatrOltre propone ancora musica d’autore nello splendido scenario della Chiesa dell’Annunziata: giovedì 27 aprile, ore 21, con il giovane cantautore romano Fil Bo Riva. Roca, intensa, ricca di tonalità basse, ma capace anche di una maggiore estensione: la sua voce stupisce e affascina

Una voce intensa e un grande talento, fanno di Fil Bo Riva uno degli artisti nascenti della scena musicale europea: non è un caso che il suo mix di folk e soul sia stato scelto proprio da Joan as police woman, per aprire le date del suo tour in Europa. Filippo Bonamici, in arte Fil Bo Riva, nato nella periferia romana, ci ha messo un mese ad inventarsi questo originale nome, senza pensare al successo e soprattutto ad interviste da rilasciare in Italia. Filippo è ormai “cittadino del mondo”, e, dopo aver passato quattro anni in un collegio maschile di frati in Irlanda si è stabilito definitivamente a Berlino dove ha deciso di intraprendere la carriera cantautoriale. Prima lo ha fatto come busker, riunendo le esperienze con la sua band italiana e la sua passione per la musica anni ’60. Ammette anche lui che “Fil Bo Riva” in italiano ha davvero poco senso, “suona un po’ più italo americano alla Martin Scorsese”, ma in sostanza Fil viene da Filippo, Bo da Bonamici e Riva è ispirato ad una ragazza.
Sono stati Felix A.Remm e Robert Stephenson, ora suoi collaboratori, a spingerlo in uno studio di registrazione, dopo aver ascoltato una delle sue canzoni caricata su Soundcloud: con loro inizia a registrare il suo EP di esordio, If You’re Right, It’s Alright, pubblicato lo scorso 23 settembre e anticipato dai videoclip di Like Eye Did e Killer Queen.
Un vero talento che sta raccogliendo consensi anche in Italia, grazie anche ad una critica attenta come Paolo Ferrari che lo paragona addirittura a Tom Waits, ma, a differenza del noto cantautore, polistrumentista e attore statunitense, cui si devono diversi tentativi di imitazione, Filippo non canta di sbronze colossali, amori notturni e roboanti avventure, ma si concentra di più su sé stesso e sulle proprie delusioni.

Inevitabile cogliere nei suoi brani atmosfere particolari, che mettono in risalto la sua sorprendente voce, capace anche di una maggiore estensione. Da Roma alla bellissima Dublino a Berlino: Fil ama trascorre gran parte del suo tempo allo “Schwarzes Café” in una città senza limiti e orari, dove ci si può perdere. L’ultimo suo concerto in Italia risale a diversi anni fa.

Il concerto proposto nell’ambito di TeatrOltre su iniziativa del Comune di Pesaro con l’AMAT e realizzato in collaborazione con Comcerto, è tappa della rassegna regionale KLANG altri suoni, altri spazi in collaborazione con Loop Live Club.

 

Info: Chiesa dell’Annunziata 389 6657785, il giorno del concerto dalle ore 20 e i diversi punti Amat.

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