Capitani Coraggiosi accendono l’Arena

Un vero e proprio “bagno di folla” per Capitani Coraggiosi, il mega concerto di Claudio Baglioni e Gianni Morandi che ha incendiato ed emozionato l’Adriatic Arena.

Era il trentesimo concerto della straordinaria coppia che sta riscuotendo ovunque un successo senza precedenti con numerosi sold-out (come quello di Pesaro) proponendo ben 3 ore di ottima musica, grazie anche all’apporto di un cast di splendidi musicisti e vocalist.
Va premesso che, chi vi parla, ha cantato insieme a loro per tutte le 3 ore poiché ha l’età per conoscere tutti, ma proprio tutti, i brani che sono stati eseguiti e che fanno parte della storia della musica leggera, dalla metà degli anni 60 in poi.
Ai due Capitani Coraggiosi piace vincere facile potremmo dire, perché ripescare, anche se a volte con brevi accenni in un delizioso medley, canzoni come Andavo a cento all’ora, Chissà se mi pensi, Fatti mandare dalla mamma, Porta Portese, o La Fisarmonica, è davvero un colpo basso alla memoria e alle emozioni, della “nostra” infanzia e adolescenza.
Ma la straordinarietà dell’evento sta proprio nel fatto che c’era la rappresentanza di almeno 5 generazioni: giovani con mamme, figlie, nonne, e nipoti, che cantavano insieme!
Baglioni 65 anni a maggio, Morandi ben 71: sembra incredibile l’energia che riescono ancora a sprigionare, cantando, quasi senza sosta, ben 34 canzoni! Si scambiano alcuni brani, altri li cantano insieme, altri ancora li accennano da soli alle chitarre o al pianoforte e Morandi si esibisce anche al contrabbasso.
CAPITANI CORAGGIOSI 3“Non hai mai scritto una canzone per me!” dice Gianni, “Si invece – gli risponde Claudio accennando Chissà se mi pensi – Ma lo sai che io andavo alle audizioni portando una tua canzone?” mentre dal pianoforte arrivano le prime note de La Fisarmonica.
Il pubblico è letteralmente in visibilio: lo spettacolo è dentro e fuori dal palco, con suggestive animazioni in video-mapping che accompagnano magicamente ogni brano, mentre migliaia di piccole lucine, una volta erano gli accendini ora sono gli smartphone pronti a registrare e a fare foto, brillano nel buio.

D’altronde è davvero impossibile non conoscere o non avere mai sentito nemmeno una volta: Se perdo anche te, Canzoni Stonate, Io me ne andrei, Scende la Pioggia, Poster, Un mondo d’amore, Avrai, C’era un ragazzo, Tu come stai, Sabato pomeriggio, Piccolo Grande Amore, Vita, Occhi di ragazza, Non son degno di te, Solo, In ginocchio da te, solo per citarne alcune.
Esplode l’Arena per Via e Mille giorni di te e di me, il pubblico del parterre, nonostante la stretta sorveglianza, è già sotto il palco e Morandi e Baglioni ricevono regali, toccano le mille mani protese.  Segue un gran finale con Uno su mille e La vita è adesso.

Di grande evento si è trattato: praticamente la Storia della musica leggera italiana, con due icone intramontabili, protagonisti di uno spettacolo entusiasmante: sono davvero Capitani Coraggiosi, un po’ visionari, un po’ folli comeCAPITANI CORAGGIOSI 2 tutto il pubblico che non ha smesso un attimo di cantare. 3 ore in cui tutti noi abbiamo lasciato fuori dall’Arena pensieri e problemi. Di questi tempi, non è poco.

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