Cheap Wine: poesia, musica e arte

Sarà venerdì 6 novembre al Prima Hangar, dalle ore 22, il battesimo pesarese di Mary and the Fairy, ed anche il primo concerto che apre il nuovo tour dei Cheap Wine.

Un nuovo album, il secondo dal vivo, registrato in occasione del concerto che si è svolto il 30 aprile a Pesaro, che contiene molte delle canzoni che fanno parte di dischi da tempo esauriti e fuori catalogo insieme ad altre che, pur se più recenti, dal vivo assumono un fascino differente e colgono l’attimo di un’esecuzione unica e irripetibile in una versione che mette in risalto la composizione strumentale dei brani. Inoltre, nessuno dei pezzi contenuti in questo album appare sul disco dal vivo precedente, uscito nel 2010 (“Stay Alive!”).CHEAP PESARO

Ma questo nuovo lavoro dei Cheap Wine ha in serbo più di una sorpresa: la prima riguarda le immagini di copertina  che sono di un altro grande artista, il pittore Giuliano Del Sorbo che ha in comune con la band un’espressione artistica lontano dalle logiche commerciali. Conosciuto per le sue acrobatiche performance lungo le facciate di palazzi storici, Del Sorbo esprime, nei suoi lavori, una profonda sensibilità che dona, ad ogni pennellata, emozionanti vibrazioni. La seconda sorpresa è la realizzazione di una versione in doppio vinile dell’album che non solo restituirà giustizia alla grande opera d’arte dell’eclettico pittore, ma renderà anche reale il sogno della band, grazie al contribuito dei Wineheads, i fans più agguerriti dei Cheap Wine che, grazie ad una sottoscrizione, sono riusciti a raccogliere i fondi per omaggiare i propri beniamini con questo sincero e meritato atto d’amore.

Il sodalizio tra Del Sorbo e il leader del gruppo Marco Diamantini ha le sue radici in una profonda amicizia, ma l’idea di questa collaborazione è iniziata a “fermentare” qualche anno fa, quando, in occasione di un live a Carpiano, Giuliano aprì il loro concerto con una straordinaria performance di “action painting”, come solo lui sa fare: “Sono molto orgoglioso di poter entrare nella storia dei Cheap Wine – commenta Del Sorbo – così saremo uniti da un legame che va oltre l’amicizia, oltre il quotidiano.” Anche sulle “figure” scelte c’è stato subito feeling: “Marco è rimasto colpito dai miei “tronies” (deriva dall’olandese e significa “facce” ndr), ovvero volti/ritratti di persone che non esistono. Come se fossero proprio i volti del pubblico dei loro concerti, caricature di ipotetici fans. E’ come un cerchio che si chiude, di stima e affetto: le loro canzoni, le loro “poesie in musica” mi hanno sempre molto colpito, è un feeling che si rinnova ad ogni album ed è una grande emozione per me, è la prima volta che collaboro con una rock band.”

“Prima o poi doveva succedere – aggiunge Diamantini – la stima che ci lega arriva da lontano e sono sempre stato affascinato dall’arte di Giuliano. La sua pittura è istinto, spirito, cultura. E’ nutrimento per l’anima. Per noi è davvero un grande onore avere le sue opere sulla copertina e nel booklet del nuovo CD, ma sul vinile è davvero qualcosa di straordinario.”

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