Il Decameron al Balì

di LUCA GUERINI – Una bellissima serata quella organizzata presso il Museo del Balì di Saltara dall’associazione delle Arti con il saggio finale del laboratorio teatrale Conoscendo. Gli attori diretti dal regista Sandro Fabiani hanno messo in scena sette novelle del Decameron di Boccaccio evidenziandone la modernità e ambientando il tutto nella villa (del Balì) dove sei uomini e sei donne in una notte estiva troppo calda e insonne, si ritrovano in pigiama, in un cortile, a raccontare sette delle cento novelle del Boccaccio.

“Non sono i giovani protagonisti del testo originale – spiega il regista – ma sono anch’essi posseduti dal potere irresistibile della narrazione, capace di evocare attraverso un gesto o una parola, immagini e storie lontane, capace di trovare una via di salvezza allo scorrere inesorabile del tempo e, dunque, alla morte”.

Sfruttando al massimo lo spazio naturale in cui lo spettacolo viene presentato lo spettatore viene trascinato nelle vicende di Chirichibbio, Andreuccio da Perugia, Frate Cipolla grazie anche ad efficaci musiche e proiezioni. Ottimo l’adattamento teatrale che riesce a condensare le novelle senza snaturarne la struttura interna dando al pubblico presente numeroso un continuum efficace ed avvincente.

Interessanti le interpretazioni degli attori che riescono, seppur facendo più ruoli ciascuno, a dare diversi colori e toni ai propri personaggi, tra questi è da menzionare Alessandro Paolini che si muove agilmente in varie novelle completamente diverse tra di loro. Questo il cast dello spettacolo: Francesco Bacchiocchi, Irene Bacchiocchi, Annamaria Bilancia, Giampiero Biondi, Samuele Carboni, Giovanna Collonesi, Maria Stella D’Amore, Luciano Fiorelli, Elisa Giovanelli, Alessandro Paolini, Stefania Poletti, Federico Talamelli.

 

Nella foto I giovani protagonisti del Decameron in un dipinto di John William Waterhouse

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *