Il viaggio nei Teatri d’Autore

6 Teatri, 22 spettacoli, 11 incontri introduttivi, 7 degustazioni di prodotti del territorio: il viaggio nei Teatri d’Autore tocca, davvero, tutti i sensi con lo spirito di una scelta d’amore, come ha sottolineato il direttore Amat Gilberto Santini, che parte dall’amore per il territorio e i suoi bellissimi teatri, per la cultura e per la bellezza.
Un viaggio che toccherà, nella IV Stagione della Provincia di Pesaro e Urbino, i teatri di Gradara, Macerata Feltria, Mondavio, San Costanzo, San Lorenzo in Campo e Urbania, in un percorso tra classici, contemporaneo, comicità, teatro civile e contaminazione musicale.

Da Omero a Paolo Volponi, passando per Shakespeare, Rostand, Verga, Pirandello, Ionesco, Karen Blixen, e Pier Paolo Pasolini, solo per citarne alcuni, in una carrellata di grandi opere della letteratura e della drammaturgia dalle origini ai nostri giorni, affidate alla messa in scena di bravissimi interpreti e registi.

Il Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo fungerà da punto di partenza, ma anche di arrivo: il 20 gennaio l’inaugurazione avverrà con Elena Bucci e Marco Sgrosso in Delirio a due di Ionesco, uno straordinario piccolo capolavoro sospeso tra le convenzioni del naturalismo borghese e un acrobatico equilibrismo sul filo di un assurdo che assomiglia sempre di più alla realtà. Giovedì 21, sul palco del Comunale di Gradara salirà Jacopo Fo, con “Ecologia, follia e dintorni” in un binomio divertente tra ironia e scienza.  Sempre nella prima settimana, venerdì 22 gennaio, al Teatro Apollo di Mondavio, Giuseppe Esposto sarà l’interprete di “Il Povero, il Ricco – Storie di Mazzarò e Ciàula”, in un curioso raffronto tra i personaggi tratti da Verga e Pirandello. Lella Costa sarà al Battelli di Macerata Feltria, sabato 23 gennaio, con “Il pranzo di Babette”, di Karen Blixen, una riflessione sulla necessità della condivisione.

Ma gli interpreti, protagonisti di questo viaggio, sono tanti: Filippo Dini, Jurij Ferrini, Giorgio Montanini, Pietro Conversano, Luca Violini, Roberta Biagiarelli, Marinella Manicardi, Luca Guerini, Matteo Castellucci, fino alla inossidabile ScenaRidens di San Costanzo che proporrà 4 appuntamenti con la comicità, sempre d’autore ovviamente, come Max Paiella, Maria Cassi, Paolo Nani e Matthias Martelli.

La conclusione del viaggio avverrà dove è iniziato, come dicevamo, ovvero a San Lorenzo in Campo con il progetto speciale A tempo d’opera, il concerto in forma scenica per strumenti, canto e voci recitanti da La favola di Orfeo ed Euridice realizzato da International Opera Studio di Inga Balabanova: come ai tempi in cui furono costruiti i teatri storici del nostro territorio, il pubblico sarà invitato a degustare sia l’essenza dell’opera di Gluck, (una delle più belle e affascinanti del repertorio melodrammatico settecentesco), sia i sapori della cucina locale in una cena allestita nel foyer del liberty Teatro Tiberini.

Grande spazio è riservato, come sempre, alla formazione teatrale rivolta ai più giovani attraverso il progetto Scuola di Platea, che coinvolgerà oltre settecento studenti del nostro territorio negli incontri con le Compagnie e con studiosi, esperti, intellettuali e artisti come Andrea Fazi, Francesca Ricci, Massimo Raffaeli e Gianni D’Elia.

Hanno diritto alla riduzione gli spettatori fino a 25 anni e oltre i 65 anni, i possessori della AMATo abbonato Card e della Tessera Plus Rete Servizi Bibliotecari di Pesaro e Urbino e convenzionati vari

Una parte dei posti disponibili viene messa in vendita on-line. L’acquisto si può effettuare visitando il sito: www.vivaticket.it INFO:

Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino via Mazzolari 4, Pesaro, tel. 0721 3592515, cell. 366 6305500 www.amat.marche.it  reteteatripu@amat.marche.it

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