Illusionismo danza e poesia con “Illusionistheatre”

Stupire lo spettatore: illusionismo, danza e poesia sono gli ingredienti di “Illusionistheatre”, in scena in anteprima nazionale al teatro Rossini di Pesaro venerdì 28 maggio e il giorno successivo a La Nuova Fenice di Osimo. Lo spettacolo della Rbr Dance Company, con le coreografie di Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e Alessandra Odoardi, coniuga danza e tecnica, mutazioni sceniche inattese e giochi di luci, con apparizioni e sparizioni, in una atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche che coinvolgono anche il pubblico, in una dimensione esistenziale meravigliosa e inesauribile come quella del rapporto tra uomo/donna e natura. In occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, la compagnia riscopre inoltre le affinità col Sommo Poeta che ricorda come le vere ricchezze possedute dall’uomo sono l’universo nel quale è stato creato, le preziose risorse che ha su questo pianeta e la speranza di un futuro migliore.

«È una grande emozione tornare nelle Marche: – racconta Cristiano Fagioli – i miei sono di Ancona e sono davvero felice che questa ripartenza, dopo il lungo lockdown, avvenga proprio da questa regione a me molto cara».
È dal 2010 che la compagnia propone spettacoli sul rapporto uomo e natura: «Sappiamo che è molto tardi, ma noi insistiamo perché la sensibilizzazione verso la salvaguardia del nostro pianeta è un argomento che abbiamo molto a cuore. È di questi giorni la notizia dell’enorme iceberg che si è appena staccato dall’artico: è importante continuare a mantenere l’attenzione su questi avvenimenti, per cercare di “salvare il salvabile”, se ancora siamo in tempo a fare qualcosa».
Danza e illusionismo, quale il rapporto? «Mi è capitato per caso, passando davanti ad una vetrina scura, di giocare con essa e con gli effetti che creava: così ho riprodotto una struttura trasparente al centro del palco che permette questa illusione. Ma l’effetto è anche condiviso dal pubblico attraverso proiezioni speculari e retroproiezioni sulle pareti del teatro: questo crea un’atmosfera immersiva tra pubblico e danzatori».
Illusione e poesia: in questo spettacolo anche un omaggio a Dante: «Il sommo poeta ricorda che le vere ricchezze dell’uomo sono proprio l’universo nel quale è stato creato. Non c’è bisogno di tante parole, abbiamo inserito una frase che riassume questo concetto che persino Dante sosteneva: il rispetto per il nostro pianeta». L’esperienza di Rbr Company è passata attraverso New York e Parigi, per tornare in Italia: come cambia il rapporto con il pubblico? «Quando creo uno spettacolo cerco sempre di mettermi dalla parte del pubblico: secondo me c’è bisogno sempre più di effetti speciali, di qualcosa di diverso, non banale o ridondante. La tecnologia ci aiuta molto in questo senso. È ovvio che sono i ballerini sempre al centro dello spettacolo, ma è importante riuscire a stupire, a dare emozioni nuove e diverse, anche perché ormai, si può dire che abbiamo visto davvero di tutto. Il pubblico ha bisogno di essere stupito ed è quello che, modestamente, cercheremo di fare».

Spettacoli alle ore 19: info biglietteria Amat 071. 2072439

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