Le Perfide: ironia al femminile

Ironia tutta al femminile e tutta marchigiana: Romina Antonelli (applaudita protagonista del recente film Stregati dalla Bruna, di Henry Secchiaroli) e Clementina Scudiero, sono le protagoniste di Perfide per un anno che inaugura Scenaridens, sabato 21 gennaio al Teatro della Concordia di San Costanzo, nell’ambito di Teatri d’Autore.
Amiche da sempre, vicine di casa, compagne di giochi, di asilo, di banco: Clementina si confida e cerca sostegno, Romina ascolta, sprona, consiglia.

Come è nata l’idea di questo spettacolo e quanto c’è di autobiografico?
<Perfide per un anno, compone e racconta un anno di vita di queste due amiche. – spiega Romina – Dopo il taglio cabarettistico, fatto di sketch e frammenti, volevamo mettere questi due personaggi all’interno di una storia: le caratteristiche delle due Perfide sono sempre quelle, quelle che avete visto anche a Zelig, ma qui forse si intravede di più anche il loro lato oscuro, in una storia compiuta.>

Chi sono le Perfide?
<Una è più espansiva, Clementina, si apre di più, si lagna e si confida e l’altra sembra più coriacea, la sostiene, la ascolta e la incoraggia. Ma sotto sotto, come in molte amicizie, le dinamiche si ribaltano: una “perfidia” che c’è in tutte le relazioni viene fuori, ovviamente con tanta ironia.>

Credi nell’amicizia al femminile?
<Io si, più che crederci diciamo che è l’esperienza che mi ci ha fatto credere!>

Fortunata! <Forse sì, sono stata fortunata, ci credo come credo nell’amore, però io sono molto riservata e solitaria e quindi non potrei mai, come le due perfide, arrivare a confidarmi fino in fondo.>

Un delicato equilibrio quello dei rapporti umani?
<Sì, sia lavorativi che sentimentali che di salute: Clementina è cagionevole di salute e ha problemi connessi tra lavoro e sentimento, con le dinamiche classiche della sfiga. Tutto nasce dalla galleria di incontri maschili fatti nella vita reale che, cambiando alcuni dettagli, vengono riportati in scena.>

Qualcuno si è riconosciuto?
<Qualcuno sì e si è arrabbiato un po’ (ride), ma qualcuno proprio no e forse è peggio il secondo perché vuol dire che è proprio carogna! Ogni spunto nasce dal nostro vissuto, dal nostro rapporto con la realtà.>

Come è stata l’esperienza cinematografica come Bruna?
<Bellissima, soprattutto rivedersi sul grande schermo perennemente in sottoveste! Bella e traumatica direi! A parte gli scherzi mi sono trovata bene con i ragazzi del San Costanzo Show, con cui non è mai passata la voglia di divertirsi. Ho trovato il gruppo molto cresciuto e agguerrito, per quanto il film si proponesse di essere leggero è sempre un grosso impegno girare un film, ma il pubblico ha molto gradito questa versione cinematografica del San Costanzo Show.>

Il prossimo 11 febbraio, Romina sarà al Mulino di Amleto a Rimini, con uno spettacolo tutto suo “Dissociata onemanwomanshow”

Prima dello spettacolo, dalle ore 20, Aperitivo di Stagione. Prodotti e ricette del territorio
Info biglietti 0721 950124, cell. 366 6305500

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