MAPS: si cercano attori a Montemarciano

Lo spettacolo costruito attorno a 11 luoghi del comune di Montemarciano cerca i suoi attori. Riparte il progetto Maps, nato grazie a “Refresh!”, (il bando promosso dal Consorzio Marche Spettacolo con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento e la mobilità degli artisti under 35 e la formazione del pubblico) ideato dalla compagnia teatrale Asini Bardasci in collaborazione con l’attore Pietro Piva, con il Gruppo Danza Oggi, il Centro Teatrale Senigalliese, la Consulta Giovanile e il Comune di Montemarciano, per valorizzare il territorio.

In linea con lo spirito filantropico e di innovazione che connota la realtà della compagnia capitanata da Filippo Paolasini e Paola Ricci, atta a promuovere nuovi linguaggi contemporanei e ad avvicinare ad essi un pubblico sempre più variegato, il progetto partito prima del lockdown, ha sfruttato il periodo di pausa per raccogliere aneddoti e racconti della popolazione della comunità cittadina, legati a 11 luoghi di Montemarciano. Una mappatura della città che puntella luoghi simbolo in quanto legati a momenti storici, passaggi cruciali della storia del paese che, al contempo, incarnano anche istanti della storia personale e privata degli abitanti o di coloro che hanno attraversato il comune di Montemarciano.

Ora che il canovaccio è pronto, MAPS cerca i suoi “attori”. La call è riservata ai montemarcianesi che, anche senza alcuna competenza di recitazione, vogliano interpretare il canovaccio nello spettacolo itinerante tra gli undici luoghi che si terrà il prossimo 22 novembre. Il viatico che condurrà alla preparazione dello spettacolo si comporrà di sei momenti laboratoriali volti a dare gli strumenti necessari agli “attori” per poter vivere e interpretare il lavoro.

«È un progetto nato qualche anno fa – spiega Paola Ricci – che ha lo scopo di creare una mappatura emotiva di storie vissute, legate a una piccola città, a un quartiere, a un paese. A Montemarciano già avevamo curato diversi progetti di “rigenerazione urbana” per creare nuove forme artistiche legate all’urbanistica del territorio. La cosa bella uscita da questa ricerca di mappatura emotiva è stato comparare le storie seguendo la fonte dell’acqua, partiremo infatti dalla Fonte Bella, nei suoi percorsi sotterranei, per arrivare al mare che, tra l’altro, si vede benissimo dal Teatro, il luogo ove confluiranno tutte le storie».

Attorno agli undici luoghi individuati dal progetto (Fonte Bella; Giardini delle Poste; Vicolo Mengucci; Grotte di Palazzo Carradoni; Piazza Leopardi; Via Falcinelli e via Oberdan; Vicolo della Guardiola; Via Umberto I; Sagrato Chiesa di San Pietro Apostolo; Piazza Vittorio Veneto; Teatro Alfieri) si svilupperà quindi una performance site-specific durante la quale ognuno si farà protagonista del luogo scelto raccontandolo al pubblico.

Per iscriversi basterà scrivere a segreteria.asinibardasci@gmail.com o mandare un messaggio Whatsapp al 333.8996348. Le attività laboratoriali che si terranno nelle date del 14, 21 e 28 ottobre e del 4, 11 e 21 novembre, così come lo spettacolo conclusivo del 22 novembre, si svolgeranno nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti Covid-19.

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