Mystfest 2020: Cattolica torna a tingersi di giallo

Presentata, nella nella splendida cornice di piazza del Tramonto, sulle note del violinista Federico Mecozzi che ha accompagnato il tramonto sul mare, la 47esima edizione del premio Gran Giallo Città di Cattolica, la cui immagine è stata ancora affidata all’estro di Alessandro Baronciani.

Dal 31 luglio al 2 agosto, Cattolica torna a tingersi di giallo e il MystFest 2020, non mancherà di affascinare il suo pubblico con ospiti come Pupi Avati e il cantautore Morgan, oltre ad un omaggio a Raffaello legato, e non poteva essere altrimenti, ai misteri che avvolgono la sua vita e le sue opere.

«Con 132 racconti pervenuti non potevamo tradire questo importante concorso: abbiamo rimodulato il tutto, componendo 3 serate davvero speciali» ha sottolineato la direttrice del Mystfest Simonetta Salvetti che ha ricordato anche la sentita partecipazione all’antologia pubblicata a sostegno della Caritas San Pio V di Cattolica, grazie al contributo del direttore de Il Giallo Mondadori Franco Forte.

Annunciata la rosa dei 10 finalisti del premio che da 47 anni è il trampolino di lancio dei più importanti giallisti italiani: Emilio Daniele, Valentino Eugeni, Eugenio Fallarino e Raffaella Lupo, Marco Fedele, Liudmila Gospodinoff, Nicolina Scalzo, Michele Scoppetta, Massimo Tivoli, Lia Tomasich e Pasquale Vasto. La scelta non è stata affatto semplice, ma la giuria è anche quest’anno formata da grandi nomi della letteratura contemporanea: Barbara Baraldi, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Ilaria Tuti, insieme a il direttore de Il Giallo Mondadori Franco Forte e a Simonetta Salvetti.

IL PROGRAMMA

Il 31 luglio, in piazza 1 maggio, oltre a svelare il vincitore del premio Gran Giallo i riflettori saranno puntati sul viaggio nel Rinascimento segreto a cura di Valerio Massimo Manfredi e Luigi Bravi, Presidente dell’Accademia Raffaello di Urbino. L’omaggio a Raffaello prevede anche un’esposizione nata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e all’Unesco del Comune di Urbino e curata da Mjras Studio di Urbino, dal titolo Raffaello in particolare. Indizi tracce ed enigmi. Allestita alla Galleria Santa Croce (via Pascoli, 21) la mostra si potrà visitare fino a dicembre 2020, dal giovedì alla domenica dalle 20.30 alle 23.30. Sempre il 31 luglio verranno assegnati anche il Premio Alberto Tedeschi e il Premio Alan D. Altieri.

Sarà Morgan a ritirare quest’anno il Premio Andrea G. Pinketts, dedicato alla memoria dello Sceriffo di Cattolica, il 1 agosto. Attribuito nel 2019 allo scrittore texano Joe R. Lansdale, il premio quest’anno ha individuato nel noto cantautore e polistrumentista che si esibirà in un concerto per pianoforte solo, il giusto testimone dell’eredità pinkettiana.

Nell’ultima serata (2 agosto) attesissimo il ritorno al Mystfest di Pupi Avati, il 2 agosto, di cui è stato protagonista già dagli anni ’80. Oltre al racconto del suo percorso nel cinema giallo dall’inconfondibile stile horror gotico-padano, verrà proiettato il film l’Arcano Incantatore, pellicola del 1996 con Stefano Dionisi e Carlo Cecchi. È curioso come alcuni dei film di Avati, come Zeder, siano partiti proprio da Cattolica ed è per questo che sia Zeder che Il Nascondiglio e Il Signor Diavolo saranno proiettati nei giovedì successivi al festival per una significativa retrospettiva dedicata al grande regista.

I LIBRI
La presentazione del programma è stata un’occasione per  Carlo Lucarelli di presentare anche il suo ultimo libro  “L’inverno più nero”. Un nuovo noir che vede protagonista il commissario De Luca, personaggio controverso, che si muove in una Bologna “nera” del 1945. Dal 1990, anno in cui presentò il suo primo libro “Carta bianca”, Lucarelli è uno dei protagonisti del Mystfest.

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