Non solo Jazz a Fano dal 22 al 31 luglio

80 musicisti per 24 concerti (di cui 8 gratuiti) e ben 3 palchi/location (MainStage, ExodusStage, YoungStage) dedicati a specifici contenuti progettuali e artistici: Fano Jazz By The Sea si preannuncia come un vero incontro tra culture che, attraverso la musica, incroceranno i propri destini tra vecchi e nuovi talenti del jazz, libri, film, mostre d’arte, incontri ed escursioni, dal 22 al 31 luglio 2016.

Tra le novità la sezione “Gli echi della migrazione”: il jazz è sicuramente il genere che ha subito più contaminazioni nella sua continua trasmigrazione da un paese o continente all’altro e sul palco dell’ ExodusStage nella Chiesa di San Domenico si svolgeranno quattro solo performance pomeridiane (ore 18,30, a ingresso gratuito), nel segno del dialogo e dell’accoglienza. Dal trombettista Luca Aquino (26 luglio), al percussionista Michele Rabbia (27 luglio), fino ai sassofonisti Dimitri Grechi Espinoza (28 luglio) e Gavino Murgia (30 luglio), quest’ultimo specialista anche delle launeddas, tra i simboli del folklore della Sardegna. Questa sezione comprende anche il concerto di domenica 31 luglio (ore 18,30) all’Abbazia di San Vincenzo al Furlo con il trombettista Giorgio Li Calzi e il violoncellista classico Manuel Zigante.

Grande attesa per il concerto di Noa (22 luglio) che inaugurerà il Festival dal MainStage, il “palco principale” di Fano Jazz By The Sea 2016, allestito in Piazza XX Settembre, che darà voce ad alcuni dei nomi di maggior spicco del jazz odierno, su entrambi i versanti dell’Atlantico, nonché a nuove proposte. La celebre cantante israeliana torna a Fano dopo ben 15 anni per proporre sia i suoi più amati successi che i brani del suo ultimo album Love Medicine, insieme, tra gli altri, al suo chitarrista di fiducia Gil Dor.

Se alla Mostra del Cinema di Pesaro abbiamo avuto un assaggio della contaminazione tra Jazz e Cinema,  il 23 luglio (a ingresso gratuito al Teatro della Fortuna) l’esperimento, che ha visto solo un accenno a Pesaro, sarà proposto, in versione integrale come special event: in occasione della ricorrenza dei 50 anni di Blow Up, un ensemble di costituito appositamente dal tastierista pesarese Eugenio Giordani riproporrà le musiche concepite dal pianista Herbie Hancock per il capolavoro di Michelangelo Antonioni.

Sempre al Teatro della Fortuna, 4 i concerti in programma nei giorni successivi: domenica 24 luglio con il gruppo più in vista dell’estate 2016, ovvero un autentico supertrio formato dal chitarrista John Scofield, dal pianista Brad Mehldau e dal batterista Mark Guiliana (presente nell’ultimo album di David Bowie Blackstar); lunedì 25 con gli Yellowjackets, inossidabili alfieri della fusion music; martedì 26 con il Volcan Trio, che riunisce eccezionalmente tre icone del latin jazz quali il pianista Gonzalo Rubalcaba, il batterista Horacio “el Negro” Hernandez e il bassista Armando Gola, tutti di origine cubana; mercoledì 27 con il quintetto di Kenny Garrett, gigante del sax già collaboratore di Miles Davis.

3 i concerti di prima serata alla Corte Sant’Arcangelo: giovedì 28, in prima italiana, il trio anglo-norvegese Phronesis, che già si candida a rivelazione del festival; venerdì 29 con il notevole quartetto del contrabbassista svedese Lars Danielsson; sabato 30 con lo Special Quartet di Roberto Gatto, il più versatile dei batteristi italiani.

 

Anche quest’anno molto spazio allo YoungStage per giovani talenti: nella Chiesa di San Francesco, si potrà assistere dal 24 al 30 luglio (alle ore 23) a concerti con musicisti che attestano la grande vitalità del jazz italiano, a cominciare dai pianisti Claudio Filippini, Giovanni Guidi e Mirko Signorile e dal loro comune progetto “Un pianoforte per L’Aquila”, seguiti dal gruppo Andy Music (Mario Maresca alla chitarra, Giulio Scarpato al basso elettrico ed Enrico Morello alla batteria), i trii del pianista Emilio Marinelli, tra i jazzisti marchigiani più rinomati, del pianista piemontese Fabio Giachino, del contrabbassista salentino Matteo Bortone, e del pianista siciliano Raffaele Genovese. Infine, La Mia Band, formata da sette musicisti – attori.

La conclusione del Festival (31 luglio) avverrà nella magica e affascinante cornice della Golena del Furlo di Acqualagna  con la spettacolare formazione americana No BS! Brass Band, che fonde lo spirito delle marching band di New Orleans con il funk di James Brown e il rock dei Led Zeppelin.

Arte & Jazz
Tre mostre illustreranno le relazioni fra musica e arti visive. Alla Sala Espositiva di Palazzo Bracci Pagani,  inaugura il 15 luglio, per rimanere aperta fino al 3 agosto, la mostra di arte contemporanea  SoundNoSound di Alessio de Girolamo e Giovanni Gaggia. Nel Foyer del Teatro della Fortuna verrà invece allestita la mostra di disegni Sketch of Fano Jazz: i musicisti del Festival visti dal vignettista Mauro Chiappa. Fino al 31 luglio si potrà quindi visitare all’Abbazia di San Vincenzo al Furlo la mostra Reflection di Ferdinando Fedele.

Attività didattiche
Sabato 23 luglio, presso la sede di C.S.E.R. Itaca il percussionista Peppe Consolmagno animerà la performance Per…formando – SpecialMente Integr’Azione, coinvolgendo i giovani del centro. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con ANFFAS di Fano e Cooperativa Crescere.

Per le molteplici iniziative consigliamo di visitare il sito e/o continuare a seguirci per i programmi dettagliati nei prossimi giorni. www.fanojazznetwork.it

Il Festival è organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, con la Direzione Artistica di Adriano Pedini, con il sostegno del Ministero delle Attività Culturali MIBACT e della Regione Marche.

Info: Fano Jazz Network: Tel. 0721 803043, 342 601568
Botteghino del Teatro della Fortuna
Orari: dal lunedì al sabato dalle 17:30  alle 19:30, tel. 0721 800750

Prevendite online www.vivaticket.it www.liveticket.it

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