Zoe Microfestival: padiglione disegnatori

Ultima occasione domenica 16 luglio per andare allo Zoe Microfestival e portarsi a casa un “pezzo di arte”: per la prima volta, nell’ambito del festival agli Orti Giuli, verrà creato il Padiglione Disegnatori.

Il quinto degli “old boys” che hanno accettato l’invito a raccontarsi al pubblico trasversale e variopinto di Zoe, per mettere “una pulce nell’orecchio” a chi li ascolterà, ovvero destare curiosità e interesse per confermare che a Pesaro il sottobosco è quanto mai “agitato” da chi è alla perenne ricerca di una valvola per regolare il proprio equilibrio e la necessità di comunicare, è Alessandro Baronciani, che vive a Pesaro e lavora a Milano come art director, grafo e illustratore, che capitanerà un gruppo di disegnatori, per una sera a completa disposizione del pubblico.

Una vera e propria sfida tra illustratori che durante la serata realizzeranno disegni su commissione. I visitatori, infatti, potranno chiedere, pagando, un disegno che verrà creato apposta per loro sul momento. Nessun limite ai colori, tecnica e tema; ogni autore personalizzerà a suo piacimento la richiesta. L’idea di Alessandro Baronciani, è quella di creare qualcosa di differente dalla solita mostra con i quadri appesi e lasciati al muro, per questo ha coinvolto un po’ di amici illustratori e fumettisti della provincia di Pesaro – esordienti e professionisti – che domenica saranno presenti dalle 19 fino alla fine della serata. I 10 disegnatori, chiamati a raccolta sono: Cristiano Andreani, Luca Caimmi, Elisa Menini, Gianluca Valletta, Viola Bartoli, Niccolò Tonelli, Thomas Jerome Kooks, Ani Ma, Anna Sophie Marten, Lorenzo Bracalente e lo stesso Alessandro Baronciani. Alle casse saranno disponibili i fogli per i disegni su commissione, in formato A4 e A3 e prezzi che vanno dai 10 ai 20 euro.

Dal punto di vista musicale, sui due palchi dello Zoe, dalle 21,30, si esibiranno: Skingarov (mathcore – Bari), San Leo (mantracore – Rimini), Ottone Pesante (heavy brass metal – Faenza), Rap Freestyle Battle, Jam For Grow, Moder (hip hop – Ravenna). In giro, sicuramente non su un palco (dalle 22.30) What’s Afro (danze e musiche africane).

Un Festival che si rinnova nei contenuti e nei percorsi, spesso partecipati, attenti alle tematiche sociali: quest’anno lo Zoe Microfestival, ha affrontato un ricambio generazionale con nuove leve che subentrano agli storici ideatori che lo hanno sostenuto dal 2000 ad oggi.

La scelta musicale è stata quest’anno molto poco provinciale con tanti gruppi da tanti posti diversi, con nomi di spicco nell’underground italiano, ma la vera novità del Festival consiste in un approfondimento con alcuni artisti della nostra città, di fama nazionale ed internazionale, a colloquio con il pubblico per raccontare la propria esperienza che ha portato il loro talento a superare i confini provinciali

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